Attualità

Balneari alle prese con rincari energia: “Impossibili da sostenere”

La denuncia di uno stabilimento calabrese: "Questi aumenti sono una violenza contro le piccole imprese"

Anche gli stabilimenti balneari, come tutte le altre imprese italiane, sono colpiti dagli ingenti rincari sui costi dell’energia elettrica. La denuncia parte da un lido calabrese, il Tuareg Beach di Mandatoriccio, che ha inviato a Mondo Balneare la sua bolletta dello scorso luglio: ben 2.743 euro, contro i 765 dello stesso mese dell’anno precedente (nella foto sopra). Un importo quasi quadruplicato dunque, che fa ben capire come anche gli stabilimenti balneari siano afflitti da questo grave aumento dei costi – nonostante in tanti pensino che siano stati risparmiati perché “tanto affittano solo ombrelloni e lettini”.

«Non è affatto così, anzi le bollette di agosto e settembre saranno ancora maggiori», tuona il titolare del Tuareg Beach, Giacomo Beraldo. «Come i bar e i ristoranti, infatti, anche gli stabilimenti balneari hanno molti frigoriferi e freezer da mantenere accesi 24 ore su 24 in cui conservare alimenti e bevande. Senza contare che si sta avvicinando la fine della stagione, quando tanti di noi fanno un ampio uso delle macchine idropulitrici per lavare le attrezzature prima del rimessaggio invernale».

«Il fatto più grave è che non avevamo previsto un aumento del genere», prosegue Beraldo. «All’inizio della stagione si ritoccano i listini in caso di rincari sui gelati o le bibite, ma 6 o 7 mila euro di aumento nella bolletta elettrica, arrivato in piena stagione, non sappiamo proprio come affrontarlo. Anzi, non abbiamo nemmeno avuto il tempo di applicare qualche ricarico qua e là per spalmare un tale aumento di costi».

Il titolare del Tuareg Beach è furioso: «Questi aumenti sono andati a intaccare gli utili di tante piccole e medie imprese familiari, proprio mentre erano in piena attività lavorativa. Tutto ciò mi sembra una violenza, soprattutto perché sta mancando qualsiasi forma di supporto da parte delle istituzioni. Ovviamente non pagherò la bolletta, è una questione di principio. Voglio proprio vedere cosa faranno».

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    • Il solito rancoroso invidioso che non e’ capace di argomentare
      A dir poco sei comunista e questo la dice lunga
      Poveraccio !!!!

      • Ricordo che il bene pubblico non è argomento comunista ma un princìpio che sta alla base di tutte le democrazie nelle quali vige una democrazia liberale , la cui spina dorsale del sistema economico è la concorrenza.
        Trattasi di princìpi e valori che non sono compatibili con le idee e il comportamento fascista : riscontrabile nella stragrande maggioranza dei balneari , che vogliono mantenere privilegi feudali e tener bloccata ogni forma di concorrenza. Infatti il liberismo concede a chiunque si impegni la possibilità di ricavare utili mentre il fascismo non fa che strappare beni e risorse comuni per darle a privati eliminando un mercato , ovvero tagliando fuori moltissimi competitori.
        Chi giustamente vuole opporsi ad una simile incongruenza non è certo invidioso , vuole semplicemente un sistema nel quale non vi siano favoritismi che in un colpo solo portano via terreni a tutte le altre persone azzerando nello stesso tempo anche una sana competizione , cioe il prezzo che il pubblico è disposto a pagare accettando la sottrazione di un bene che appartie el a ciascuno di noi.

  1. SuperAriete says:

    Visto che pubblichi la bolletta Enel, pubblica anche quanto paghi annuo x la licenza del lido ” una cazzata” quindi di margine ne hai a bizzeffa. Spero ti taglino la luce poi vediamo il prossimo anno come lavori, visto che se non paghi non ti riallacciato!!! Mi sembra pure giusto. Le famiglie pagano gli stessi aumenti senza profitti, e non possono permettersi di farsi staccare la luce. Tu fai il bullo tanto la stagione è finita.

  2. Nikolaus Suck says:

    “OVVIAMENTE non pagherò la bolletta.” Certo è ovvio, figurarsi.
    Questi rincari li hanno e avranno tutti. Ma sempre esempi luminosi dalla categoria, grazie!
    “Voglio proprio vedere cosa faranno.” Facile. Se è una bolletta commerciale, quindi senza regime di protezione, distacco utenza, nessuna riattivazione senza pagamento, recupero giudiziale del contrattualmente dovuto. Per un importo del genere non ci pensano due volte al recupero crediti già si leccano i baffi.
    Poi visto che “è una questione di principio” (quale?) fategli causa per fare annullare o cambiare le clausole prezzo del contratto di fornitura sottoscritto (che tra l’altro seguono un meccanismo legale), e vediamo quanto vi costa quello.

  3. Visto che guadagnate così poco da non poter far fronte ad una bolletta che é poco superiore a quello che paga una famiglia numerosa (le bollette pesanti sono altre), perché non cambiate lavoro?
    Perché tutto questo arroccamento contro le gare?
    E se guadagnate così poco, che indennizzi vorrete mai avere?
    Sugli utili che non dichiarate?

  4. Ma è possibile che nel 2022 ancora c è gente come voi con inculcato nella testa idee comuniste? Banda di ARROGANTI E MENEFREGHISTI che non siete altro ,cosa dovrebbe fare un imprenditore con questi costi elevati? Alzare i prezzi? per poi far pesare alle tasche dei clienti affezionati di un lido i rincari? non è giusto,addiamo fatto sacrifici e rinunce per conquistare l affetto dei nostri clienti per poi perderli?Ancora leggo commenti di lettori parlare di arricchimenti dei gestori ma volete capire che con i sacrifici non si è arricchito mai nessuno?dovreste vergognarvi se avete un minimo di coscienza e dignità,io la gente come voi la definisco con un termine ben preciso ma mi ritengo una persona educata e mi astengo dal scriverlo ho auguro però buona vita

    • Lorenzo Pinto says:

      A coso, io se devo scegliere a chi dare il mio rispetto in questa situazione drammatica, scelgo gli imprenditori che PRODUCONO qualche cosa di TANGIBILE, chi ha una fabbrica, chi ha messo su un’industria o un’impresa VERA, chi dà lavoro tutto l’anno a operai e famiglie, e non l’elemosina agli stagionali occupando suolo pubblico a quattro soldi per vendere un po’ di ombra a peso d’oro.
      Hai capito, bello?
      Avete rotto le scatole co’ sta lagna! Avete più margine di chiunque altro per superare questa situazione che pesa su TUTTI!

    • I clienti sarebbero piú affezionati se potessero godere di un bene che appartiene a tutti e non a chi su di esso realizza profitti personali : questa è sí una vergogna.

    • Giacomo-Tuareg says:

      Sono Giacomo, il titolare del Tuareg Beach, quello che ha inviato le bollette alla redazione di Mondobalneare.

      La mia voleva essere solo una delle tante segnalazioni oramai assai diffuse sui mezzi di comunicazione.

      Mi dicevano che c’era un accanimento verso la categoria dei balneari, ma non immaginavo a questi livelli e con questa cattiveria. Ho letto commenti a me rivolti assai discutibili, e senza poi neanche conoscere me, la mia storia, la mia azienda.

      Sono il primo che ha montato ombrelloni nella mia zona 28 anni fa; ho iniziato con 15 ombrelloni comprati al supermercato e 30 lettini in fitto;
      Ho un figlio di 22 anni e uno di 10 cresciuti nel retro del chiosco bar;
      Nella mia vita non so cosa vuol dire ferie/vacanze;
      Per la mia attività devo pagare ancora le rate di un pesante mutuo fino al 2027;
      Con tutta la mia famiglia abbiamo dedicato la ns vita a servire, coccolare gli ospiti, cresciuti di numero piano piano;
      Chi scrive commenti così poco rispettosi lo sa che la ns attività si trova in una zona repressa dove c’è chi fitta un ombrellone e due lettini a 8 euro al giorno, che gli ombrelloni di uno stabilimento balneare, tranne che per 15 giorni a stagione per il resto ne sono fittati solamente il 30/40%;
      ….un minimo di rispetto senza generalizzare non guasterebbe, specialmente se non si conosce di chi si parla;
      I balneari, come tutti i piccoli imprenditori italiani si fanno il cu…, rischiano e danno lustro al ns bel paese, chi scrive commenti come quelli che ho letto, non so cosa fa nella vita.
      Auguri a tutti

  5. In Puglia marina di pulsano e lizzano costo ombrellone 35/40euro al giorno con circa 150/200ombrelloni poi vi lamentate per una bolletta di luce visto i costi delle concessioni da fame potete pagare anzi sono pochi

    • Perciò secondo lei questo tizio solo di ombreggio incassa circa 7000 euro al giorno . Che moltiplicato per i 3 mesi classici farebbero 630mila euro . Senza contare aprile e settembre .

  6. Liberamente says:

    Vi va bene che vendete sole e mare (che sono materie prime aggratis) e che la sabbia quasi Ve la regalano…! Un po’ di vergogna no?

  7. Io non capisco tutti questi idioti da tastiera….se pensate che tutte le concessioni fatturino milioni di euro siete fuori come un melone….qui si parla di aumento dei prezzi della materia prima e bollette più 400%… per quanto mi riguarda pur avendo fatturato un 15% in più rispetto 2021 ho avuto utile di -30%….e su un’azienda a conduzione per lo più familiare pesa tanto….ma ora direte cambia lavoro…ma invece di 1 milione di utile ne hai fatti 700000…tutti commercialisti,economisti e imprenditori navigati….

    • Le concessioni di certo sono fonte di guadagno e anche senza i milioni si tratta comunque di un ricavo ottenuto per mezzo di risorse naturali che non serve produrre in quanto son disponibili a costo zero e di qui il paradosso che a pagarle son tutte le altre persone ad eccezione di chi le gestisce .

  8. Oltre la bolletta della luce pubblica la tua denuncia dei redditi, 30 che pago ombrellone stagionale in 3 stabilimenti diversi, e non ho mai avuto uno straccio di ricevuta….

  9. Signori fra un po’ ci sono le aste partecipare e arricchitevi . Da me un ombrello e due letti 18 euro . Adesso invece 13 euro . Mi sono aumentate le bollette di 4 volte . Ma avevo fatto i prezzi a marzo e li ho mantenuto . E smettete di fare i conteggi e moltiplicare per gli ombrelloni . Perché la spiaggia è forse piena nei fine settimana . Perché 200 ombrelloni per 20 euro non fa 4000 euro al giorno . Altrimenti col cazzo che mi impegno nella ristorazione e ad avere 20 impianti di rifrrgirazione . . E non avrei neppure tanti dipendenti . 200 ombrelli in due si mantengono . Siete un branco di ignoranti invidiosi di qualcosa che non sapete .

    • Nessuna invidia perché si tratta di un bene pubblico e come tale vorremmo ci venisse restituito : le spiagge sono di tutti e chiarire bene il concetto è volere giustizia , a parlare di invidia sono i prepotenti che ci guadagnano sopra e peggio ancora vogliono impedire ad altri soggetti di poter fare lo stesso , come se chi gestisce le spiagge ne fosse il proprietario. Questo è l’atteggiamento che fa immensamente arrabbiare , soprattutto allorché si vorrebbe confondere l’ingiustizia con l’invidia.

  10. Cari commentatori dei miei stivali,io faccio pagare un ombrellone 20 euro in giù,vi facciotrovare la spiaggia linta e pinta e offro tutti i servizi che esistono sulle spiagge, se siete capaci voi nullafacenti invidiosi,per quanto riguarda la sabbia e il mare e il sole come dite voi lk potete trovare sulle spiagge libere,ma voi non ci andate perché sporche e infette colme di cicche di sigarette e di deiezioni di cani portati a spasso siete i primi a rifugiarci nei lidi curati a pennello,oero parlate perché l invidia vi acceca,lavorate voi una stagione intera dentro a un chiosco e poi commentate.

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