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Ascom: ‘La Bolkestein compromette l’intero turismo costiero’

Cervia si accorge che la direttiva servizi danneggerà non solo i bagnini, ma anche gli albergatori e gli altri attori del comparto turistico. Ascom Federalberghi, nel comunicato che pubblichiamo di seguito, ribadisce la necessità di un confronto pubblico.

Ascom Federalberghi è consapevole che il possibile stravolgimento del servizio in spiaggia, conseguente alla futura applicazione della direttiva europea che prevede la messa all’asta delle attività dell’arenile, non riguarderebbe solo la categoria dei bagnini ma metterebbe a repentaglio tutte le imprese turistiche delle città costiere, ivi compresa la categoria degli albergatori.

È evidente a tutti che le strutture ricettive propongono e vendono alla clientela italiana e straniera soggiorni incentrati sulla vita di spiaggia a prezzi molto contenuti e accessibili a tutti. Lo scenario futuro, disegnato dalla direttiva europea, porterebbe alla riduzione del numero di concessioni e richiederebbe ai gestori degli stabilimenti un forte impegno economico, con inevitabilmente ricadute sul costo dei servizi. Cambierebbero, di conseguenza, anche gli attuali equilibri e modalità di rapporto fra albergatori e bagnini, e non certo in senso positivo.

Anche per questi motivi, Ascom Federalberghi si è impegnata negli ultimi mesi nel sostegno convinto delle ragioni dei bagnini attraverso l’intervento della propria organizzazione a livello regionale e nazionale, poiché la battaglia politica decisiva si svolge a Roma.

A tutt’oggi, l’azione corale dei bagnini e degli altri operatori turistici non ha, purtroppo, ancora ottenuto i risultati sperati, né si intravedono cambi positivi di direzione.

Nei giorni scorsi Ascom Federalberghi ha incontrato i rappresentanti della Cooperativa Bagnini di Cervia, concordando sulla necessità di un incontro pubblico: non occorre soltanto insistere insieme nelle giuste rivendicazioni intraprese a salvaguardia della nostra spiaggia, ma è necessario spiegare in maniera chiara e trasparente a tutti, agli operatori, ma anche ai nostri concittadini, i rischi che corre l’intera località. Sarà anche l’occasione per mettere a punto una strategia comune per i prossimi mesi.

L’incontro si svolgerà a breve, e saranno invitati anche i rappresentanti politici ai quali Ascom Federalberghi chiede nuovamente di esercitare fino in fondo le proprie funzioni di mediazione nelle sedi istituzionali competenti al fine di scongiurare lo stravolgimento dell’offerta turistica balneare.

Fonte: comunicato stampa di Ascom Federalberghi Cervia

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