La stagione balneare in Sicilia è ormai alle porte, con l’apertura ufficiale di lidi e stabilimenti prevista per il 1° maggio e la chiusura fissata al 31 ottobre. Un appuntamento atteso non solo dagli operatori del settore, ma dall’intero sistema economico e turistico dell’Isola. Tuttavia, per
Sicilia
«Dal sito pubblico della Regione Sicilia si apprende di un regolamento che permette ai dipendenti degli uffici dell’Assessorato al territorio e ambiente di poter avere accanto gli animali di affezione, come i cani, durante l’orario di lavoro. Pur condividendo la lodevole iniziativa dell’assessore verso i nostri amici a quattro zampe, siamo costretti a
«Sull’annunciato decreto per le nuove concessioni demaniali, c’è bisogno di maggiore trasparenza e concertazione». Lo sottolineano unitariamente le associazioni dei balneari siciliani, annunciando di voler portare la questione davanti al presidente della Regione Renato Schifani dopo che «per quasi un mese la lettera inviata all’assessore al territorio, Giuseppa Savarino, è
La giunta della Regione Sicilia ha approvato le regole per riassegnare le concessioni balneari attraverso delle gare pubbliche. Su proposta dell’assessore regionale al territorio e ambiente Giusi Savarino, sono state varate le linee guida necessarie ai Comuni costieri per predisporre i bandi già entro la prossima estate. I Comuni in regola con l’adozione dei Piani […]
Le concessioni balneari della Sicilia insistono sul demanio trazzerale, e non su quello marittimo; pertanto andrebbero escluse dalle gare previste dalla direttiva europea Bolkestein. È l’ultima tesi a cui si appiglia l’Associazione balneare siciliana, che ha inviato la richiesta alla Regione, con tanto di corposi documenti allegati per dimostrare le proprie
L’Associazione turistica balneare siciliana ha indetto una manifestazione pacifica di protesta dei concessionari demaniali della Sicilia. L’iniziativa è in programma mercoledì 22 gennaio, dalle 10.30 alle 15 in Piazza Parlamento a Palermo, davanti alla sede dell’assemblea regionale siciliana. La manifestazione ha lo scopo di «sensibilizzare la Regione alla
Non si spengono le polemiche in Sicilia sulle nuove procedure per snellire l’approvazione dei Piani di utilizzo del demanio marittimo. La Regione ha approvato la norma nella legge finanziaria di fine anno, in modo da favorire i Comuni ad avviare i bandi per riassegnare le concessioni, e i balneari hanno protestato contro la giunta, rivendicando […]
L’Associazione turistica balneare siciliana critica la recente norma della Regione Sicilia, approvata nella legge finanziaria di fine anno, che snellisce le procedure per l’approvazione dei Piani di utilizzo delle aree demaniali marittime (Pudm), finalizzati ad avviare i bandi sulle concessioni balneari. «Posto che la nostra associazione condivide la necessità di una
Non sarà realizzato un secondo stabilimento balneare nei pressi della Scala dei Turchi, nel comune di Realmonte in Sicilia. Lo hanno deciso i giudici del Tar di Palermo, respingendo il ricorso della società A.M. sas, che si era vista negare dall’amministrazione comunale il permesso di realizzare una nuova struttura nella battigia. Nel procedimento amministrativo si
Un decreto della Regione Sicilia ha stabilito nuove regole per snellire le procedure di approvazione dei Piani di utilizzo delle aree demaniali marittime (Pudm). Il provvedimento, voluto dall’assessorato all’ambiente e inserito nella legge finanziaria regionale, ha l’obiettivo di aiutare i Comuni costieri che non hanno ancora presentato i loro Pudm a




















