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Adesione altissima: 30mila stabilimenti hanno chiuso gli ombrelloni

Il commento di Tomei (Cna Balneatori) sullo sciopero di oggi: "Adesso non si può più far finta di niente. Oggi il turismo balneare ha messo in campo quello che concretamente rappresenta: un forte comparto economico la cui esistenza è irrinunciabile per l’intero Paese"

di Cristiano Tomei

I primi dati che sono affluiti e quelli che continuano ad arrivare confermano un’alta adesione allo sciopero indetto da Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna Balneatori e Assobalneari-Confindustria.

Ben olltre il 90% delle imprese balneari italiane ha aderito, confermando la giusta scelta operata dai sindacati nazionali al fine di chiedere e di ottenere dal Governo la riapertura del tavolo di confronto e la negoziazione, in Europa, della Direttiva servizi.

L’iniziativa sindacale è stata anche un’importante occasione per spiegare ai cittadini e ai clienti degli stabilimenti balneari le ragioni della protesta: 30.000 imprese che rischiano di scomparire insieme ai sacrifici di una vita intera; la messa in liquidazione di un intero comparto economico he rappresenta il 10% del Pil nazionale.

Le adesioni sono state elevate regione per regione: tutte si attestano oltre il 90% di adesioni. In  moltissime località è stato raggiunto addirittura il 100%.

Anche Regioni, Province e Comuni hanno dato sostegno alla giornata di protesta indetta dai balneari. A Pineto si è appena conclusa la manifestazione nazionale (vedi foto), con la partecipazione di Anci, Upi, Regioni e sindacati nazionali con l’esposizione dela bandiera comunale a mezz’asta unitamente a quella del salvamento dei balneatori.

La stessa cosa è avvenuta in quasi tutti i 650 comuni costieri per rivendicare l’importanza di un settore economico, quello turistico balneare, che tanto ha dato e tantissimo offre per lo sviluppo dell’economia del territorio costiero.

Adesso i sindacati proseguiranno la propria attività sindacale perchè si ottengano risposte dall’esecutivo: lo chiedono i balneari, ma lo chiedono anche le regioni e le istituzioni locali prima di avviare le intese.

Adesso non si può più far finta di niente.

Oggi il turismo balneare, costituito dalle attuali imprese, ha messo in campo quello che concretamente rappresenta: un forte comparto economico  la cui esistenza è irrinunciabile per l’intero Paese.

Cristiano Tomei (coordinatore nazionale Cna Balneatori)

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Cna Balneari

Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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