Nel corso di un’assemblea tenutasi a San Felice Circeo, sono confluite in Cna Balneatori le imprese balneari di Anzio, Ardea, Torvajanica, Scauri, Formia, Gaeta, Terracina e San Felice Circeo.
Grande convergenza dei balneari laziali di Cna Balneatori sui seguenti punti deliberati all’assemblea nazionale di Ravenna:
1. Proroga delle concessioni di almeno 30 anni a far data dal 31 dicembre 2020.
2. Difendere, anche all’esito del periodo transitorio, la libertà di intrapresa dei balneatori, i quali sono titolari di un diritto di durata infinita, di rilevanza comunitaria (art. 17 della Carta di Nizza) ed europea (1° Protocollo addizionale CEDU); diritto che va ritenuto impermeabile alla normativa comunitaria sopravvenuta, siccome sorto anteriormente al recepimento della cosiddetta direttiva Bolkestein da parte dell’Italia. Riaffermare, quindi, la titolarità delle imprese a un periodo indefinito di attività che esclude il ricorso a procedure di evidenza pubblica.
3. Indispensabile e improcrastinabile moratoria a favore delle imprese pertinenziali, in attesa della riforma del demanio e degli stessi canoni.
4. Fermo quanto già deliberato a Carrara in ambito Balnearia 2015.
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