La commissione attività produttive della Regione Sardegna sta discutendo una proposta di legge per permettere la costruzione di case galleggianti sul mare. L’intento della proposta è di differenziare l’offerta ricettiva dell’isola e stimolare nuovi flussi turistici.
L’idea della Regione Sardegna, riferisce l’Ansa, prende spunto da quanto fatto dalla Croazia, che con circa seimila “house boat” ha creato dei veri e propri alberghi nautici diffusi attirando importanti flussi di turismo esperienziale. Allo stesso modo la Sardegna sarebbe interessata a intercettare turisti alla ricerca di alloggi diversi dalla tradizionale ricettività, per vivere il mare e la costa in modo suggestivo: un progetto che, se prenderà il via, avrà un diretto beneficio anche per i titolari di stabilimenti balneari.
Attualmente, spiega il vicepresidente di Confindustria Nord Sardegna Giovanni Conoci, «le barche impegnate in questa attività sono 300, ma l’obiettivo è quello di arrivare a 1.000 imbarcazioni, un numero che garantirebbe un giro d’affari di 150 milioni di euro l’anno».
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