«Il Lazio farà da capofila in Italia, presso la Conferenza Stato-Regioni, per garantire uniformità di regole in merito al rilascio delle concessioni balneari, nel rispetto del principio di legalità e a tutela dei diritti, tanto dei concessionari quanto dei cittadini. Da oggi la nostra Regione è in prima linea per assicurare uguaglianza di applicazione della normativa su tutto il territorio litoraneo, anche attraverso un’azione diplomatica e di coordinamento tra i comuni rivieraschi dal più grande ai più piccoli». Lo afferma in una nota il consigliere regionale del Lazio Enrico Cavallari, capogruppo del Misto, a seguito dell’approvazione oggi in aula alla Pisana della mozione sulle concessioni demaniali marittime con finalità turistico-ricreative.
Nello specifico, col testo della mozione «il consiglio regionale ribadisce la necessità inderogabile di impegnare la giunta regionale a farsi promotrice presso la Conferenza delle Regioni e nelle altre sedi politiche/istituzionali affinché il governo emani uno o più atti per l’applicazione della normativa succitata con particolare riferimento all’estensione della durata delle concessioni demaniali marittime con finalità turistico ricreative al 2033».
Spiega ancora Cavallari: «Tre leggi nazionali hanno ribadito la proroga delle concessioni balneari fino al 2033. Approvando la mozione, la giunta regionale e il presidente Zingaretti si sono impegnati a farsi promotori, presso la Conferenza delle Regioni e nelle altre sedi politiche e istituzionali, affinché il governo emani uno o più atti per l’applicazione della normativa sulle concessioni demaniali marittime».
«Finalmente si lavora in maniera concreta per porre fine al grande caos che si è generato nella nostra Regione, come in tutta Italia, con provvedimenti disomogenei e non conformi alla norma nazionale», conclude Cavallari.
Per approfondire
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