Quasi trenta aspiranti soccorritori, accompagnati dai rispettivi cani, hanno partecipato alla seconda lezione del corso per ottenere il brevetto della Scuola Italiana Cani da Salvataggio di Firenze. L’appuntamento si è svolto sulla spiaggia di Marina di Massa, davanti alla Torre Fiat, con l’obiettivo di formare nuove unità cinofile da impiegare nei servizi di sicurezza e soccorso lungo il litorale.
Il percorso formativo ha richiamato partecipanti anche da fuori Toscana, in particolare dalla Lombardia, confermando l’interesse per le attività di salvataggio in mare con l’ausilio dei cani. Tra gli iscritti figurano inoltre conduttori accompagnati da razze differenti rispetto a quelle tradizionalmente impiegate in questo settore, come Terranova, Labrador e Golden Retriever.
Una delle novità dell’edizione 2026 ha riguardato l’apertura del corso alle persone con disabilità, coinvolte per la prima volta nelle attività formative della scuola. Questo per ampliare le possibilità di partecipazione, attraverso un percorso dedicato alla preparazione delle coppie composte da cane e conduttore.
La Scuola Italiana Cani da Salvataggio di Firenze è già impegnata nei servizi di assistenza alla balneazione in diverse località della costa toscana. Tra le spiagge presidiate dai volontari figurano quella libera di Forte dei Marmi e l’area di Marina di Massa che ha ospitato la lezione. L’importanza di queste attività è testimoniata anche dai risultati della precedente stagione balneare. Le unità cinofile operative in sette località toscane hanno infatti contribuito al salvataggio di undici persone, tra cui tre bambini.
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