Norme e sentenze Sicilia

Balneari, Confcommercio Agrigento: «È il momento di prepararsi alle gare»

Arrivare preparati può essere decisivo per affrontare le nuove procedure

Il tempo delle attese potrebbe costare caro agli imprenditori balneari. È il messaggio lanciato da Gero Niesi, presidente di Confcommercio Agrigento, che invita gli operatori del litorale agrigentino a prepararsi alle future gare per le concessioni demaniali marittime, senza confidare in ulteriori proroghe.

Secondo Niesi, le imprese devono affrontare fin da ora gli adempimenti necessari per arrivare alle procedure di affidamento con una posizione solida e una documentazione completa. «È questione di mesi, si va a gara»: questo il senso dell’appello rivolto ai concessionari, chiamati a tutelare le proprie attività attraverso una preparazione tempestiva.

Il quadro normativo nazionale prevede, in sede di prima applicazione, l’avvio delle procedure di affidamento entro il 30 giugno 2027. Il termine generale di efficacia delle concessioni interessate dal regime transitorio è fissato al 30 settembre 2027, fatte salve le possibilità di differimento previste dalla legge.

I cinque passi per arrivare preparati

Confcommercio Agrigento individua cinque fronti sui quali gli operatori dovrebbero concentrarsi per ridurre il rischio di imprevisti durante le gare.

Il primo riguarda la documentazione societaria, da verificare e aggiornare per assicurarsi che tutti gli atti necessari siano disponibili. Il secondo consiste nel controllo della conformità tra titoli concessori, planimetrie e situazione effettiva delle strutture, individuando eventuali difformità e valutando come affrontarle.

Un altro aspetto riguarda la documentazione fiscale, contabile e bancaria, utile a rappresentare la situazione economica dell’impresa e a ricostruire gli investimenti sostenuti nel corso degli anni. Quest’ultimo punto è particolarmente rilevante anche in relazione all’eventuale indennizzo previsto dalla normativa per il concessionario uscente: disporre di documenti completi può aiutare a dimostrare gli interventi realizzati e gli importi sostenuti.

Il quarto passaggio è la predisposizione di un piano economico-finanziario e di un progetto di gestione coerenti con le caratteristiche dell’attività e con i requisiti che saranno indicati nelle procedure di affidamento. Infine, l’associazione raccomanda di avvalersi per tempo dell’assistenza di commercialisti, tecnici e legali con esperienza nel settore delle concessioni balneari.

Prepararsi senza attendere nuove proroghe

L’appello di Confcommercio Agrigento si inserisce nel dibattito nazionale sul riordino delle concessioni demaniali e sulla definizione delle regole per le future gare. Per le imprese, il punto non è soltanto seguire l’evoluzione normativa, ma lavorare sulla documentazione e sulla pianificazione aziendale prima dell’apertura delle procedure.

Il messaggio di Niesi è rivolto soprattutto a chi continua ad attendere sviluppi sul futuro delle concessioni: in una fase di cambiamento del sistema balneare, arrivare preparati può essere decisivo per affrontare le nuove procedure con maggiore consapevolezza.

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