Negli ultimi anni il modo in cui gli italiani scelgono e vivono le proprie vacanze è cambiato. Non cercano più soltanto una destinazione, una spiaggia o un luogo dove trascorrere qualche giorno di relax. Cercano un’esperienza. Vogliono qualità, servizi, attenzione alle proprie esigenze, autenticità. Vogliono vivere il luogo che hanno scelto e, quando tornano a casa, portare con sé qualcosa in più di qualche fotografia. Si tratta di un cambiamento che riguarda inevitabilmente anche il turismo estivo e che, soprattutto in un territorio come il Gargano, pone una domanda importante: che cosa significa oggi essere uno stabilimento balneare? Il Lido Blu Marine ha dato una risposta diversa dal solito. Per questo innovativo stabilimento balneare pugliese, il servizio al turista non può essere soltanto nell’ombrellone, nel lettino o nelle numerose attività che da anni fanno parte della sia proposta. “Essere uno stabilimento balneare oggi significa, prima di tutto, accogliere il cambiamento ed essere in grado di trasformarlo in qualcosa di concreto”, spiegano i titolari. “E l’accoglienza parte dall’ascolto”.
Sempre più persone scelgono di trascorrere le proprie vacanze insieme ad animali da compagnia. Per questo il Lido Blu Marine ha voluto creare una dog area dedicata agli amici a quattro zampe. Si tratta di un’area dotata di tutti i confort, quali doccetta a loro dedicata, doggy-bed, sacchetti e bidoncini per le deiezioni canine, sanificazione giornaliera dell’intera area.

Ma l’accoglienza, per il Lido Blu Marine, non si ferma qui. “Accoglienza significa rendere il mare e la spiaggia un luogo in grado di accogliere davvero tutti”, proseguono i gestori. “L’abbattimento delle barriere architettoniche rappresenta per il Lido Blu Marine un impegno concreto. Negli anni, abbiamo investito in sedie Job, passerelle fisse e mobili, sedie a rotelle, servizi igienici dedicati e personale qualificato, con l’obiettivo di rendere l’esperienza balneare accessibile e fruibile nel modo più autonomo e sicuro possibile”.
È proprio da questa idea che nasce anche l’impegno nel promuovere momenti di vera inclusione. Lo scorso 10 giugno Lido Blu Marine ha organizzato il “Sea Day – Il mare è di tutti”, una giornata inclusiva finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto C.Os.T.A., pensata per offrire a ragazzi con disabilità la possibilità di vivere il mare e la spiaggia senza limiti di accesso e di partecipare a un ricco programma di attività. Una giornata fatta di sport, gioco, creatività e condivisione: dal risveglio muscolare in spiaggia alla lezione dimostrativa e partecipativa di SUP, dalle lezioni di yoga ai laboratori di lavorazione dell’argilla a tema mare. Attività pensate non solo per stimolare la manipolazione, l’attivazione sensoriale e la creatività, ma anche per favorire la connessione con se stessi e la relazione con gli altri. A completare l’esperienza, la degustazione di prodotti locali, in un percorso capace di coinvolgere tutti i sensi e di trasformare una giornata al mare in un’esperienza autenticamente inclusiva e condivisa.

C’è poi un altro modo attraverso il quale un territorio si fa conoscere: la gastronomia. L’arte culinaria è diventata parte integrante dell’esperienza di viaggio e, in un territorio come il nostro, rappresenta una straordinaria opportunità per raccontare chi siamo. Nel suo ristorante Self-Service, Lido Blu Marine ha scelto di valorizzare i sapori del territorio, nel rispetto della stagionalità, portando in tavola prodotti e preparazioni che raccontano una storia. Dalla paposcia, tipica specialità di Vico del Gargano, all’olio extravergine di oliva di propria produzione, dell’azienda agricola “Terramare”.
Sempre in linea con la sua idea di far vivere una vacanza esperienziale, all’insegna della conoscenza dei prodotti tipici del territorio, ogni settimana il lido organizza incontri in collaborazione con l’Azienda Agricola “Fratelli Giordano”, con momenti di degustazione dedicati alle loro produzioni di formaggi di pecora. In questo modo lo stabilimento diventa più che un luogo di passaggio: diventa un ponte tra chi arriva e chi vive il territorio ogni giorno. “Ed è proprio questa, secondo noi, una delle nuove responsabilità del turismo: non limitarsi ad accogliere il visitatore, ma accompagnarlo e guidarlo nella conoscenza del luogo che ha scelto”, sottolineano i gestori. “C’è un paradosso nel turismo contemporaneo, ma anche nella vita di tutti i giorni: più il mondo diventa veloce e omologato, più cresce il desiderio di autenticità e manualità. E l’autenticità non si inventa. È nelle nostre tradizioni, nei nostri gesti, nelle nostre mani. Per questo abbiamo scelto di introdurre nuovi laboratori, rivolti sia agli adulti che ai bambini, come il laboratorio della pasta, per recuperare e tramandare gesti e conoscenze della tradizione, e il laboratorio di ceramica. Perché una tradizione, se vogliamo che continui a vivere, deve essere tramandata”.

Naturalmente il mare è anche divertimento. Le feste in spiaggia del Lido Blu Marine sono da sempre uno degli elementi che caratterizzano i nostri tramonti e continueranno a esserlo. “Ma crediamo che l’intrattenimento possa andare oltre”, puntualizzano dallo stabilimento. “Quest’anno abbiamo avuto il piacere di ospitare il concerto inaugurale del Saxophone Gargano Festival, portando sulla spiaggia una proposta musicale particolare e più di nicchia. È stato un modo per incontrare un pubblico diverso e, allo stesso tempo, dimostrare che una spiaggia può diventare anche uno spazio nel quale musica, cultura e territorio si incontrano”.
Il turista che arriva oggi vuole sempre più spesso entrare in contatto con tutto questo. Di conseguenza anche il ruolo dello stabilimento balneare cambia. Non è più soltanto il luogo in cui si prende il sole, ma diventa uno dei punti attraverso i quali il territorio si racconta. Si tratta di far vivere esperienze diverse, che hanno una cosa in comune: mettono la persona al centro. Forse è proprio qui che si trova la sfida del turismo balneare dei prossimi anni: non chiedersi soltanto come riempire una spiaggia, ma come rendere significativa la presenza di chi quella spiaggia la sceglie. “Al Lido Blu Marine abbiamo scelto di affrontare questo cambiamento continuando a investire nei servizi, nelle persone e nelle esperienze”, concludono i gestori. “Lo facciamo senza dimenticare ciò che siamo e il territorio nel quale abbiamo la fortuna di lavorare. Il mare rimane il nostro punto di partenza. Ma tutto ciò che costruiamo intorno al mare — l’accoglienza, l’accessibilità, i sapori, le tradizioni, la cultura, la musica, le persone — è ciò che può trasformare una giornata in spiaggia in una vera esperienza. Ed è questa, oggi, la nostra idea di futuro. Non offrire semplicemente un posto dove andare al mare, bensì regalare un motivo per ricordarlo”.
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