Alcune foto inviate nei giorni scorsi da residenti e vacanzieri riaccendono il dibattito sul rispetto dei regolamenti comunali e sui controlli lungo il litorale calabrese.
Segnalazioni da parte di turisti e residenti stanno riaccendendo l’attenzione sulla gestione delle spiagge e sul rispetto delle regole di convivenza sul litorale di Corigliano-Rossano, in provincia di Cosenza. Al centro delle proteste vi sono alcuni episodi documentati da materiale fotografico diffuso dalla stampa locale, che mostrano cani lavati nelle docce pubbliche destinate ai bagnanti e la presenza di cavalli condotti in mare a breve distanza dai passanti.
Le immagini, scattate lungo la costa di Rossano, hanno sollevato malcontento tra i frequentatori della spiaggia, che lamentano problemi di igiene e potenziale rischio per la sicurezza, specialmente nelle ore di maggiore affluenza.
La vicenda richiama l’applicazione delle normative locali e delle ordinanze balneari che disciplinano l’accesso degli animali sugli arenili. Nel marzo scorso il Comune di Corigliano-Rossano ha approvato un nuovo regolamento per la tutela del benessere animale e la convivenza con i cittadini, che stabilisce precise prescrizioni per l’accesso ai luoghi pubblici e alle aree costiere.
Gli episodi segnalati riportano in primo piano il tema dei controlli sul demanio marittimo durante la stagione estiva e la necessità di garantire il rispetto delle regole a tutela sia della fruibilità pubblica delle spiagge, sia del decoro delle strutture di servizio presenti lungo il litorale.
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