Caorle prova a guardare al futuro della spiaggia con un alleato insolito: un cane-robot che affianca i bagnini, pattuglia l’arenile e accompagna i turisti sotto l’ombrellone. Sulla spiaggia di Ponente debutta infatti Flipper, il quadrupede hi-tech che unisce sorveglianza, supporto logistico e curiosità tecnologica in una sola sperimentazione.
L’progetto nasce in un contesto in cui Caorle investe da anni sulla qualità dell’offerta balneare, sulla sicurezza e sull’innovazione dei servizi. L’arenile è tra i più frequentati dell’Alto Adriatico e, soprattutto nei mesi di alta stagione, la gestione quotidiana richiede soluzioni capaci di alleggerire il lavoro del personale e di migliorare il presidio della spiaggia.
Com’è nato il progetto e i dettagli della sperimentazione
Flipper è il risultato dell’intuizione di Denis Varriale, storico bagnino caorlotto con un passato da tecnico elettronico, sviluppata insieme all’azienda pordenonese Il Drone. Il robot, dal costo indicato in circa 10 mila euro, è stato presentato come una sperimentazione pensata per rendere più efficiente il lavoro sulla battigia e per offrire un supporto concreto nelle attività di controllo.
Il dispositivo è in grado di muoversi sulla sabbia, superare piccoli ostacoli, salire e scendere gradini e raccogliere rifiuti di dimensioni ridotte, come ad esempio le cicche di sigaretta. Trattandosi di un test, l’impiego resta per ora circoscritto alle ore diurne, mentre resta centrale la questione della manutenzione dell’hardware, che deve essere protetto dall’azione usurante di sabbia e salsedine.
Tecnologia da remoto e supporto logistico
Dotato di telecamere, sensori e illuminazione, il quadrupede trasmette immagini in tempo reale. Non si tratta di un sistema a guida autonoma: Flipper viene comandato da remoto tramite un monitor e una rete Wi-Fi dedicata supportata da ripetitori. Le sue funzioni consentono di monitorare l’arenile, intercettare eventuali situazioni sospette e raggiungere anche i punti più lontani della spiaggia, limitando gli spostamenti a piedi dei bagnini sulla sabbia rovente nelle ore più calde.
In questo modo, il robot viene utilizzato anche per accompagnare i turisti fino all’ombrellone, una funzione che si rivela particolarmente utile nei periodi di maggiore affluenza e che può essere arricchita grazie a un sistema audio integrato per dialogare con gli ospiti in diverse lingue.
L’iniziativa ha già destato la curiosità di bagnanti e famiglie, ma anche l’interesse del Consorzio Arenili Caorle Spiaggia, che osserva con attenzione possibili sviluppi futuri sul fronte della sicurezza e dell’organizzazione del lavoro. A Caorle, intanto, Flipper si è già ritagliato un posto tra le novità più singolari dell’estate.
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