La Regione Sicilia è pronta a dare un immediato aiuto a chi ha subito danni a causa del ciclone Harry, che ha colpito l’isola la scorsa settimana, con un bando da 20 milioni di euro aperto a tutte le categorie economiche e un tetto massimo di 5mila euro per impresa. Il bando è stato scritto ieri a Palazzo d’Orleans e sarà pubblicato dall’assessorato alle attività produttive sul sito dell’Irfis fra lunedì e martedì. Dalla settimana successiva si aprirà la piattaforma informatica per presentare le domande: i termini resteranno aperti per 30 giorni in modo per arrivare a una graduatoria a metà marzo e all’erogazione dei primi aiuti entro lo stesso mese. Il tutto con procedure semplificate: non serviranno Durc né certificazioni dell’Agenzia delle entrate, basterà una perizia giurata e un’autocertificazione per accedere ai contributi.
Il presidente Renato Schifani ha messo a punto il bando ieri, in un vertice con l’assessore alle attività produttive Edy Tamajo e con il dirigente dell’Irfis Giulio Guagliano. A distanza di una settimana dal ciclone, arriva quindi il primo provvedimento ufficiale. Il budget di 20 milioni sarà stanziato dalla Regione attraverso la legge approvata ieri in assemblea regionale con procedura d’emergenza. Si tratta solo della prima fase dei ristori, a cui ne seguiranno altri sia dallo Stato che dalla Regione. Il governo Meloni ha dichiarato lo stato di emergenza e stanziato 100 milioni di euro per le somme urgenze in Calabria, Sicilia e Sardegna (circa 33 milioni per regione), ma la stima dei danni supera i 2 miliardi di euro. Al termine del consiglio dei ministri di lunedì, Palazzo Chigi ha inoltre preannunciato l’imminente approvazione di “un provvedimento interministeriale per consentire il ripristino e la ricostruzione delle infrastrutture danneggiate”.
Ancora non si sa quanti sono gli imprenditori danneggiati nei 216 Comuni citati nell’ordinanza di Protezione Civile in base alla quale è stato deliberato lo stato di emergenza. Dunque per ora il governo regionale ha previsto di assegnare subito a qualunque richiedente, di tutte le categorie produttive, 5mila euro a fondo perduto che serviranno a riattivare l’impresa. Saranno fondi cumulabili con tutti i successivi aiuti e proprio per questo motivo la graduatoria funzionerà come un database delle imprese danneggiate, che scorrerà o verrà rifinanziata ogni volta che arriveranno altri fondi da Roma o dalla Regione.
Nel frattempo si continua a temere per il maltempo, che durerà almeno per tutto il weekend e potrebbe peggiorare i danni. Da giovedì le precipitazioni diventeranno più frequenti al sud ed entro domenica ci saranno almeno tre perturbazioni. A essere minacciate dal maltempo saranno di nuovo Sicilia, Sardegna e Calabria. A causa dei venti di burrasca di libeccio e maestrale, sono previste nuove mareggiate con onde fino a 4-5 metri, per fortuna non sulle stesse zone già distrutte dal ciclone Harry. 🎥 GUARDA IL VIDEO 🎬
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