Dopo la bacchettata del Tar Liguria, che ha annullato la proroga delle concessioni balneari di Arma di Taggia, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Conio ha approvato le linee guida per i bandi propedeutici al rinnovo dei titoli. Secondo il provvedimento, le gare dovranno essere avviate entro il 31 dicembre 2025. Il Comune valuterà elementi cardine come l’esperienza del gestore nel comparto specifico, la qualità del servizio offerto e altri parametri importanti come le opere per la difesa della costa, la programmazione di attività turistiche volte alla promozione del territorio, l’accessibilità e l’inclusività. Tra i doveri dei futuri gestori, oltre all’ovvio rispetto delle norme in materia di demanio, anche quello di garantire gli accessi a battigie e marciapiedi.
Il Comune ha previsto anche che il concessionario uscente, in caso di cambio di gestione, dovrà demolire a sue spese le opere non amovibili e avrà diritto a un’indennizzo, versato per il 20% già al passaggio di testimone e a carico del nuovo gestore, che comprenderà gli ultimi cinque anni di gestione e le opere non ancora ammortizzate, valutate con apposita perizia.
Il prossimo passo sarà una sorta di censimento realizzato con una relazione, da parte di tutti i gestori di concessioni demaniali, sullo stato del litorale della popolosa frazione balneare di Arma di Taggia. Un passaggio fondamentale per la redazione delle nuove gare. Una volta pubblicati i bandi, i gestori avranno tempo 75 giorni per inoltrare la domanda.
Lo scorso settembre il Tar Liguria aveva accolto il ricorso dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato contro il Comune di Taggia. I giudici amministrativi avevano bocciato la proroga delle concessioni al 2027 perché l’ente non aveva nel frattempo avviato le procedure per avviare le gare. In questo modo i rinvii sarebbero stati automatici e non giustificati da esigenze tecniche, dunque erano in contrasto con la direttiva europea Bolkestein.
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