Puglia

Brindisi, via libera al progetto di difesa del litorale

Il piano intende risolvere la grave erosione fra Torre Guaceto e Punta Penne

La giunta comunale di Brindisi ha approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) per le opere di difesa dall’erosione del litorale brindisino, tra Torre Guaceto e Punta Penne, lungo oltre 12 km. Il documento, elaborato da Sogesid su incarico del Comune, rientra nelcontratto istituzionale di sviluppo Brindisi-Lecce-Costa Adriatica. Il tratto coinvolto, di grande pregio ambientale, collega l’area protetta di Torre Guaceto al nodo strategico del porto e aeroporto di Brindisi.

Il documento, presentato dall’assessore Cosimo Elmo e redatto dall’Ufficio Lavori Pubblici, indica come priorità la messa in sicurezza delle falesie e della SP41 (tra Torre Testa e Giancola), insieme a interventi di riequilibrio ambientale: restauro delle dune, rinverdimento e tutela della Posidonia. È stato inoltre approvato il cronoprogramma che prevede a gennaio 2026 la consegna del progetto di fattibilità tecnico-economico, a febbraio l’avvio degli incontri con i soggetti competenti, a giugno l’acquisizione di tutti i pareri e autorizzazioni necessari, a luglio la pubblicazione del bando di gara e a dicembre 2026 l’affidamento dei lavori, in linea con le tempistiche previste dal Cis.

“Ringrazio Sogesid per l’ottimo lavoro sin qui svolto per definire un intervento decisivo in difesa di un tratto di costa molto fragile e delicato”, dichiara il sindaco di Brindisi Giuseppe Marchionna . “La collaborazione del Comune di Brindisi con Sogesid, società pubblica del Mase, prevede altri e altrettanto significativi interventi di recupero e rinaturalizzazione ambientale in un quadro di collaborazione efficace che soddisfa pienamente le nostre esigenze. L’approvazione del documento di fattibilità e del cronoprogramma in giunta segna un passo avanti decisivo per un’opera attesa da tempo dalla cittadinanza”.

Evidenzia l’amministratore delegato di Sogesid Errico Stravato: “La sinergia tra il Comune di Brindisi e Sogesid segna un modello efficace di risposta alle sfide ambientali. L’intervento a difesa delle coste brindisine contribuirà a proteggere un tratto di costa di pregio e a rafforzare la resilienza del territorio brindisino. Desidero ringraziare la consigliera Ernestina Sicilia per l’impegno profuso e la determinazione con cui ha seguito l’iter, contribuendo al raggiungimento di questo importante risultato, che ha in sé i prodromi di sviluppo del litorale”.

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