L’estate in riviera romagnola profuma di salsedine, olio solare e spensieratezza. Ma oltre ai bagni di sole e al relax, la stagione balneare di Bellaria Igea Marina si fa portavoce di un messaggio più profondo: in un’epoca segnata da grandi tensioni globali – dalle guerre in Medio Oriente e in Europa all’urgenza del cambiamento climatico – l’impegno per il pianeta non può più essere rimandato. Da questo spirito nasce un’iniziativa che trasforma la vacanza in un’occasione di crescita e responsabilità, grazie a un progetto di animazione per i più piccoli che dimostra come l’impegno individuale possa generare un impatto collettivo. I lidi di Bellaria Igea Marina diventano così laboratori a cielo aperto per trasmettere i valori dell’Agenda ONU 2030, con un focus particolare sull’obiettivo 14, dando priorità alla protezione della vita negli oceani e nei mari.
A dare il via all’intrattenimento educativo, chiamato “Eco Friends”, è stato Marino il balenottero, mascotte della campagna “Stop Food Oilsand Fats in the Sea”, che ha trasformato la spiaggia in un vero e proprio laboratorio di sostenibilità insieme allo staff di animazione del Bagno Gori 16-17. “Portare l’Agenda 2030 in spiaggia – sottolineano gli organizzatori – significa rendere accessibile e quotidiana la visione di uno sviluppo sostenibile globale, integrando la tutela dell’ambiente marino con l’educazione, la giustizia sociale, la salute pubblica e la cultura della responsabilità, anche nei contesti più informali e di svago”.
I laboratori creativi proposti dallo staff Monkey, in collaborazione con Marino, hanno coinvolto i più piccoli in giochi educativi e video interattivi per promuovere comportamenti eco-consapevoli in spiaggia. Attraverso attività ludiche sono stati affrontati temi come la raccolta differenziata, il riciclo, lo smaltimento degli oli esausti e la tutela della biodiversità marina. L’obiettivo è stato quello di rendere i bambini protagonisti della sostenibilità, anche in vacanza. Un’esperienza coinvolgente che ha trasformato l’animazione estiva in azione civica.
Il format “Eco Friends” si ispira a questa filosofia, proponendo attività finalizzate a sviluppare una coscienza critica nelle future generazioni, con un approccio 2.0. Attraverso l’uso consapevole dei social network, i bambini si sono confrontati su temi cruciali come lo smaltimento corretto degli oli alimentari esausti, la raccolta differenziata anche in vacanza, il riciclo dei materiali, il contrasto alla plastica monouso e l’abbandono dei mozziconi di sigaretta.
“Portare i valori dell’Agenda 2030 sotto l’ombrellone significa seminare piccole azioni che generano grandi impatti,” dichiara Roberto, storico bagnino del Bagno Gori 16-17 di Bellaria. Aggiunge Piero Camoli, amministratore della Nuova C Plastica, società promotrice della campagna in collaborazione con i consorzi per il recupero degli oli alimentari esausti: “Questa nuova iniziativa, legata agli obiettivi dell’Agenda 2030, rafforza ulteriormente il nostro impegno nella sensibilizzazione. Continuare a educare e coinvolgere le comunità, partendo da luoghi simbolici come le spiagge, è fondamentale per trasformare la consapevolezza in azioni concrete a tutela del nostro pianeta e dei nostri mari”. Infine, rimarca l’assessore all’ambiente del Comune di Bellaria Adele Ceccarelli: “La tutela del nostro mare passa da gesti semplici e azioni concrete. Iniziative come questa, promosse dai gestori degli stabilimenti balneari, dimostrano quanto la sostenibilità sia ormai parte della nostra cultura turistica. È così che portiamo l’Agenda 2030 tra le persone, ogni giorno, anche in spiaggia”.
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