Il Comune di Napoli ha approvato due delibere di giunta per regolamentare l’accesso alle spiagge libere di Posillipo. Le delibere raccolgono la sollecitazione del prefetto di Napoli, che aveva segnalato criticità di ordine pubblico e ambientale causate dal sovraffollamento verificatosi durante le festività primaverili. La prefettura aveva chiesto “di valutare l’adozione di iniziative e provvedimenti volti a regolamentare l’accesso degli utenti alle spiagge libere del capoluogo nelle modalità ritenute più idonee a garantire la pubblica e privata incolumità ed evitare possibili rischi per l’ordine e la sicurezza pubblica”.
Secondo il Comune, “i modelli di fruizione degli arenili pubblici cittadini adottati a partire dal 2021 – che prevedevano il contingentamento degli accessi, con obbligo di prenotazione online – hanno dato risultati positivi in termini di ordine pubblico e sicurezza, di ecosostenibilità e di tutela dei valori naturali e culturali dei siti, garantendo, in ogni caso, la presenza di un cospicuo numero di fruitori”. Per questo la giunta, con le deliberazioni n. 250 e 251 del 5 giugno scorso, immediatamente esecutive, ha rinnovato e migliorato gli accordi tra Comune, Autorità portuale, Parco sommerso della Gaiola e i concessionari Bagno Elena, Bagno Ideal e Bagno Sirena per contingentare gli ingressi alla spiaggia delle Monache, all’area di Palazzo Donn’Anna e alla Gaiola.
I nuovi limiti prevedono 480 ingressi giornalieri per il lido delle Monache e 70 per la spiaggia di Palazzo Donn’Anna. Gli accordi sono stati sottoscritti il 6 giugno e sono immediatamente operativi. Da quest’anno, la prenotazione decade se l’accesso non avviene entro le ore 13 e il posto si rende disponibile per altri utenti. E’ inoltre consentito l’accesso autonomo ai maggiori di 14 anni, previa prenotazione; e sono esenti da prenotazione gli over 70 e le categorie protette. Ogni utente può prenotare fino a sei accessi giornalieri e il controllo è affidato ai concessionari con supporto del Comune. Ciascun utente può prenotare fino a 6 accessi giornalieri, per agevolare le famiglie numerose.
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