Si concluderanno domani i lavori per la realizzazione dei 9 km di duna che ogni anno la Cooperativa bagnini di Cervia erige lungo le spiagge di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata come barriera a protezione delle mareggiate. «Si tratta di un’operazione indispensabile che si ripete da 30 anni per preservare gli stabilimenti balneari, il lungomare e le zone urbanizzate in prima linea, con un investimento annuale di circa 300.000 euro totalmente a carico degli imprenditori balneari», afferma una nota della Cooperativa bagnini di Cervia. «La duna, un vero e proprio “muro di sabbia”, quest’anno è stata anticipata per prevenire i danni delle mareggiate di novembre. Anche quest’anno svetta a protezione degli stabilimenti balneari e della città, dalle mareggiate e ingerenze del mare. La barriera di sabbia lunga 9 km, collocata tra il mare e l’entroterra, protegge infatti non solo le attività di spiaggia, ma anche le abitazioni, gli alberghi e le attività commerciali in prima linea».
«Una protezione che quest’anno è stata costruita in tempi record, anticipando di una settimana l’anno precedente, per prevenire i danni causati dal maltempo che sta persistendo sul paese», rimarca la Cooperativa bagnini di Cervia. «Il costo complessivo annuale di circa 300.000 euro all’anno, sostenuto dai 200 imprenditori balneari soci della Cooperativa bagnini di Cervia, è destinato ad aumentare visti i cambiamenti delle condizioni climatiche che sempre più interessano i litorali già martorizzati dal fenomeno dell’erosione marina».
Le caratteristiche della duna – altezza, dimensione, larghezza – sono autorizzate, e quindi vagliate, dal Comune di Cervia e dalla Regione Emilia-Romagna. Sono 45 i giorni di realizzazione, che comprendono anche le operazioni di livellamento, mentre sono 10 le macchine operatrici utilizzate dal personale esperto della Consar, che si è aggiudicata il lavoro tramite bando. La realizzazione della duna nel tratto di spiaggia a nord di Milano Marittima, come negli scorsi anni, ha impiegato una dose maggiore di sabbia e operazioni più complesse, perché in quella zona la spiaggia è più colpita dall’erosione del mare.
«La zona dell’area Varese a Milano Marittima è già in sicurezza», rassicura Fabio Ceccaroni, presidente della Cooperativa bagnini di Cervia. «Le ruspe sono oggi fra la quinta e l’ottava traversa e domani anche il tratto di Milano Marittima nord, che è il più colpito dal mare, sarà chiuso così come il resto del litorale cervese, sigillando letteralmente la città dal mare. Quest’anno chiudiamo le operazioni di innalzamento della duna con una settimana di anticipo rispetto al passato: una decisione che il consiglio di amministrazione della Cooperativa ha preso a settembre, viste le condizioni annunciate del meteo».
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