Puglia

Ginosa avvia gare su concessioni balneari e aumenta le spiagge libere

Il Comune pugliese, protagonista della sentenza della Corte Ue di aprile 2023, non attenderà il termine del 2027 previsto dal decreto Infrazioni

Il Comune di Ginosa avvierà subito le gare per le 22 concessioni balneari del territorio demaniale marittimo di sua competenza. Lo ha reso noto l’amministrazione comunale, affermando che le procedure selettive garantiranno «più spiaggia libera, più servizi turistici e ricettivi, maggiore accessibilità e tutela ambientale, più opportunità economiche». Secondo quanto prevede la nuova pianificazione della costa di Marina di Ginosa, sono 22 in totale le concessioni da riassegnare tramite bando. Tra queste sono comprese 2 aree attrezzate per animali, 3 concessioni per punti di ormeggio e 4 spiagge libere con servizi. Inoltre, tra le nuove concessioni, due dovranno garantire la balneazione per persone con disabilità gravi.

«Si tratta di un cambiamento importante e un grande passo in avanti per potenziare uno dei settori trainanti del nostro territorio, migliorare l’offerta turistica e favorire lo sviluppo di Marina di Ginosa», spiega il sindaco Vito Parisi. «Come già ribadito, le concessioni balneari non potranno più essere prorogate. Per Ginosa, infatti, la giurisprudenza è stata chiara. Negli ultimi anni abbiamo affrontato tutte le fasi della giustizia amministrativa, finanche quella europea: il tribunale amministrativo di Lecce, la Corte di giustizia europea e il Consiglio di Stato. Questi tribunali hanno imposto e chiarito che il Comune di Ginosa deve disattendere la normativa nazionale e applicare la direttiva Bolkestein, bandendo nuove gare per l’affidamento delle concessioni balneari». Difatti, il Comune di Ginosa è stato protagonista di una serie di sentenze sul demanio marittimo che sono arrivate fino alla Corte Ue, con la celebre pronuncia che il 20 aprile 2023 ha ribadito l’illegittimità dei rinnovi automatici e l’obbligo di riassegnare i titoli tramite procedure selettive, a patto che si appuri la scarsità della risorsa.

«Inoltre, anche dopo il recente decreto del governo, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sollecitato ulteriormente ad agire, affinché tutte le procedure selettive per l’assegnazione delle nuove concessioni siano svolte quanto prima», prosegue il sindaco Parisi. «Negli ultimi mesi abbiamo lavorato con gli uffici competenti per dare risposte e fare ciò che i governi non hanno fatto nel corso degli anni, ovvero prendere delle decisioni concrete sul tema. Ci siamo assunti delle responsabilità e abbiamo tenuto conto di molteplici scenari e di numerosissimi aspetti, anche ambientali, al fine di garantire maggiore accessibilità a tutti, maggiori investimenti nel turismo, più servizi, nuove opportunità per le imprese e i concessionari esistenti che hanno già esperienza nel settore, oltre a prendere atto di alcune situazioni esistenti, regolarizzandole».

Le regole del Comune di Ginosa per la riassegnazione delle spiagge prevedono lo stesso spazio fronte mare per tutte le concessioni (80 metri). Inoltre, in ossequio alla legge regionale pugliese in materia che stabilisce che vi deve essere almeno il 60% di spiagge libere, si passa da un fronte mare di 4.300 metri (71,56%) a 4.434 metri (73,76%) di spiagge libere.

«Grazie alla sua conformazione, la costa di Marina di Ginosa permette una buona accessibilità», sottolinea Parisi. «Ecco perché abbiamo stabilito che vi debbano essere almeno due spiagge che possano ospitare persone con disabilità gravi. Spazio anche per gli animali di affezione, con almeno due stabilimenti che dovranno essere attrezzati per accogliere chi porta con sé i propri cani. Inoltre, anche le 3 concessioni per gli ormeggi potranno avere uno stabilimento balneare».

Conclude il primo cittadino di Ginosa: «Attraverso questa azione tracciamo un nuovo percorso che possa permettere a tutti di sfruttare pienamente il potenziale di Marina di Ginosa dal punto di vista imprenditoriale, della fruibilità e dell’accessibilità. Noi ci crediamo. L’auspicio è che gli imprenditori, nuovi e già esistenti, colgano queste opportunità e le trasformino in idee e progetti innovativi, in grado di dare un nuovo volto a Marina di Ginosa, che ha tutte le carte in regola per diventare un modello turistico-ricettivo sostenibile e accessibile da imitare. Le gare saranno bandite entro la fine dell’anno. A tal proposito, durante questa fase chiederemo l’attenzione della prefettura e delle autorità competenti in materia affinché tutto si svolga in totale trasparenza, in base alle norme vigenti e si evitino infiltrazioni».

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