Unioncamere ha pubblicato il suo consueto rapporto sul numero di stabilimenti balneari in Italia. In base allo studio, le imprese sono aumentate del 26,4% dal 2011. Nello specifico, secondo Unioncamere sono 7.244 gli stabilimenti balneari registrati alle Camere di commercio alla fine del 2023. Nello studio precedente, riferito all’anno 2021, gli stabilimenti balneari erano 7.173; mentre nel 2011 – anno del primo conteggio – erano 5.730. In tredici anni, dunque, hanno aperto 1.443 nuovi stabilimenti balneari.
Il numero di stabilimenti balneari regione per regione
Unioncamere ha anche calcolato il numero di stabilimenti balneari per ogni regione, basandosi sempre sul registro delle imprese delle Camere di commercio. La regione con il maggiore numero di stabilimenti balneari è l’Emilia-Romagna con 1.052, ovvero il 14,5% del totale nazionale. Di questi, 186 si trovano a Ravenna, 154 a Rimini e 150 a Cervia. A causa degli accorpamenti tra le concessioni di piccola dimensione, la riviera romagnola è l’unica regione dove gli stabilimenti balneari sono diminuiti anziché aumentare (-15 dal 2011 a oggi).
Al secondo posto della classifica nazionale si trova la Toscana con 917 stabilimenti balneari (+111 dal 2021). Qui il primo gradino del podio è della località di Camaiore, che conta 92 stabilimenti balneari sui suoi circa 3 chilometri di litorale. Al terzo posto c’è invece la Liguria con 797 imprese di spiaggia (+54 dal 2011). La Calabria è la regione che ha registrato il maggiore aumento di stabilimenti balneari, 351 in tredici anni. Seguono Campania (+188) e Sicilia (+180). I dati completi si trovano nella tabella in fondo all’articolo.
La tipologia di imprese
L’indagine di Unioncamere è andata anche a snocciolare le tipologie di società prevalenti nel settore balneare. Gli stabilimenti si confermano attività prevalentemente a conduzione familiare: il 42% è infatti composto da società di persone, contro il 31% di società di capitale. Queste ultime sono comunque in forte crescita rispetto al passato, a dimostrazione dei mutamenti in corso nel settore.
Infine, da sottolineare che il 25% delle imprese balneari è guidato da donne: si tratta di un dato positivo rispetto alla media nazionale, che è del 22% per tutti i settori dell’economia. Basilicata (33,3%) e Calabria (30,9%) sono le regioni con la maggiore incidenza di imprese rosa nel comparto balneare.
Distribuzione regionale degli stabilimenti balneari
Di seguito, le statistiche complete sulla quantità di stabilimenti balneari in ogni regione, basati sul registro delle imprese delle Camere di commercio. Va tenuto conto che non tutti gli stabilimenti balneari sono registrati alla Camera di commercio.
| Regione | Imprese registrate al 31/12/2023 | Imprese registrate al 31/12/2021 | Imprese registrate al 31/12/2011 | Variazione 2011-2023 |
| Emilia-Romagna | 1.052 | 1.063 | 1.067 | -1,4% |
| Toscana | 917 | 914 | 806 | +13,8% |
| Liguria | 797 | 807 | 743 | +7,3% |
| Campania | 698 | 694 | 510 | +36,9% |
| Calabria | 669 | 646 | 318 | +110,4% |
| Lazio | 582 | 566 | 478 | +21,8% |
| Marche | 577 | 610 | 557 | +3,6% |
| Puglia | 523 | 503 | 343 | +52,5% |
| Sicilia | 514 | 491 | 293 | +75,4% |
| Abruzzo | 451 | 448 | 354 | +27,4% |
| Sardegna | 116 | 105 | 40 | +190% |
| Veneto | 113 | 110 | 76 | +48,7% |
| Basilicata | 69 | 66 | 52 | +32,7% |
| Lombardia | 59 | 50 | 31 | +90,3% |
| Molise | 46 | 41 | 24 | +91,7% |
| Friuli Venezia Giulia | 29 | 29 | 15 | +93,3% |
| Piemonte | 19 | 18 | 14 | +35,7% |
| Umbria | 7 | 7 | 3 | +133,3% |
| Trentino-Alto Adige | 6 | 5 | 5 | +20% |
© Riproduzione Riservata

















