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Un’adesione formidabile e compatta per riaprire il tavolo di confronto

Tomei: 'È il momento di fare tutti uniti uno sforzo per mettere in campo tutto l’impegno possibile per garantire la più ampia adesione all'iniziativa'

di Cristiano Tomei

ai Componenti il Consiglio nazionale
ai Responsabili Regionali e Territoriali
di Cna Balneatori

Oggetto: Adesione alla manifestazione del 3 agosto.

In trent’anni, questa è la terza volta che i sindacati dei balneari indicono la chiusura, pur se parziale e temporanea, delle attivita’delle imprese associate. Questa volta, in piena estate, il 3 agosto la categoria dei concessionari demaniali fermerà, pur se temporaneamente e parzialmente, la produzione dei servizi di ospitalità e di accoglienza turistica unici in Europa e invidiati nel mondo intero.

È un’iniziativa sindacale sulla quale i titolari degli stabilimenti balneari chiederanno la solidarietà alla propria clientela confermando lo spirito di accoglienza e di generosità che da sempre li contraddistingue mitigando, in mille modi, quei piccoli disagi che si potranno registrare con l’apertura ritardata degli ombrelloni.

Una chiusura della propria attività non è mai qualcosa che si fa di buon grado. Ma se si fa, se si decide di farlo, è perchè non c’è alternativa. Lo si fa quando non viene avviato un confronto promesso ma mai realmente attuato. Lo si fa per manifestare contro l’assordante silenzio dell’esecutivo nei confronti dei titolari delle concessioni demaniali marittime, categoria che sta vivendo, non solo per la crisi economica in atto, il momento più difficile della propria storia.

Come espressione di protesta unitaria, è importante che il 3 agosto gli ombrelloni degli stabilimenti balneari di tutti i comuni costieri restino chiusi al fine di chiedere e di ottenere la riapertura del tavolo di confronto tra governo e sindacati delle imprese turistiche balneari italiane, interrotto nel momento stesso in cui è iniziato, il 23 febbraio scorso.

Credo che il dialogo e la concertazione – quest’ultimo termine è mutuato dalla musica – rappresentino dei fondamentali e irrinunciabili principi per realizzare un sistema di consultazione, di comune accordo e decisione sulle regole e sulle principali scelte della politica economica, vieppiù all’interno di un sistema democratico basato su un’economia di mercato.

Per questi motivi è necessaria un’adesione formidabile e compatta alla manifestazione di protesta indetta da Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna Balneatori e Assobalneari-Confindustria: la categoria ha necessità di ottenere risposte alle proprie legittime richieste che sono la concertazione e la corretta applicazione della Bolkestein.

Regioni, Province e Comuni, nei loro documenti, hanno espresso la stessa esigenza: concertare i provvedimenti prima di avviare le intese. In quasi tutte le località costiere di Liguria, Toscana, Lazio, Marche, Puglia, Abruzzo, Molise ed Emilia Romagna – solo per citarne alcune – si stanno tenendo, in queste ore, molte riunioni ed assemblee tra i balneari per assicurare la massima partecipazione all’iniziativa sindacale.

Adesso è il momento di fare tutti uniti uno sforzo per mettere in campo tutto l’impegno possibile per garantire la più ampia adesione all’iniziativa sindacale: chiediamo all’esecutivo la riapertura del tavolo di confronto e il riavvio della  negoziazione, in Europa, sulla direttiva servizi.

Il Coordinamento e la Segreteria nazionale sono a completa disposizione per ogni necessità, richiesta ed informazione.

Cordiali saluti.

Cristiano Tomei (coordinatore nazionale Cna Balneatori)

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Cna Balneari

Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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