Il Ministero dell’Interno ha avviato l’edizione 2026 del progetto “Spiagge Sicure”, destinando complessivamente 1,5 milioni di euro alle attività di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti nelle località balneari italiane. Il provvedimento, comunicato dal Viminale, coinvolge 60 Comuni costieri selezionati sulla base delle presenze turistiche registrate nelle strutture ricettive e secondo criteri definiti dalla normativa vigente.
Ogni amministrazione beneficiaria potrà ricevere un contributo pari a 25.000 euro, finalizzato al rafforzamento della sicurezza urbana durante i mesi estivi. Le risorse potranno essere impiegate per diverse tipologie di intervento, tra cui l’assunzione di personale di Polizia Locale a tempo determinato, il pagamento del lavoro straordinario degli agenti, l’acquisto di mezzi e attrezzature operative e la realizzazione di campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini e turisti contro il fenomeno della contraffazione.
L’iniziativa rientra nel quadro del Fondo per la sicurezza urbana e ha l’obiettivo di sostenere i Comuni maggiormente esposti ai fenomeni di commercio abusivo durante la stagione turistica. Secondo quanto previsto, il programma punta a rafforzare la tutela della legalità, la protezione dei consumatori e il sostegno alle attività economiche regolari che operano nei territori costieri.
Per accedere ai finanziamenti, i Comuni dovranno presentare alla Prefettura competente una domanda corredata da un progetto dettagliato. La documentazione dovrà includere le misure previste, il personale e i mezzi impiegati, le aree interessate dagli interventi e il relativo quadro dei costi. I progetti dovranno essere completati entro il 15 ottobre 2026, in coerenza con la durata della stagione estiva e con le esigenze operative delle amministrazioni locali impegnate sul fronte della sicurezza balneare.
Anche lo scorso anno il Mit aveva stanziato 1,5 milioni di euro per il progetto Spiagge Sicure, ma i fondi erano ripartiti fra 50 Comuni, dieci in meno rispetto al 2026. Dunque ogni amministrazione riceverà meno fondi nel complesso, 25.000 euro contro i 30.000 dello scorso anno. Nella tabella di seguito l’elenco dei Comuni beneficiari tratto dal provvedimento del Mit.

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