L’estate non è ancora terminata. La fine di agosto non segna la fine della bella stagione: le temperature ancora calde favoriscono anzi la permanenza dei turisti anche nel mese di settembre, con la complicità dei prezzi più bassi che attirano le visite dei fine settimana. Gli stabilimenti balneari guardano perciò con ottimismo al mese in arrivo, che sta facendo segnare prenotazioni significative.
Secondo i dati di AllTours analizzati da Making Science, per la settimana dall’1 all’8 settembre 2024 le prenotazioni segnano un +21% rispetto allo stesso periodo del 2023; e anche per la settimana successiva, quando in alcune regioni italiane è già prevista la ripresa delle scuole, l’incremento è comunque del 13%. Il segno positivo è legato in parte alla crescita dei turisti che spostano il periodo di vacanza a settembre alla ricerca di un prezzo più contenuto, e in parte al maltempo registrato a inizio stagione, che ha portato alcuni clienti a rinviare le vacanze.
L’analisi dei dati è relativa a 9.872 prenotazioni acquisite dal tour operator nell’estate 2024 e consente di rilevare altri trend significativi. Rispetto allo scorso anno, la destinazione che cresce di più è la Sicilia con un +25%, seguita dalla Calabria con un +23%, quindi la Puglia con un +17%. Al quarto posto la Sardegna col +12%.
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