Attualità

Spiagge, Berlusconi: ‘Vertenza balneari tra nostre priorità’

Ieri l'incontro positivo tra il leader di Forza Italia e le associazioni balneari.

di Alex Giuzio

Un incontro durato più di un’ora, durante il quale il leader di Forza Italia ha ascoltato attentamente i problemi degli imprenditori balneari italiani. Al di là delle appartenzenze politiche, quello di ieri tra Silvio Berlusconi e i rappresentanti delle associazioni balneari è stato un dialogo importante: non solo perché era la prima volta che l’ex premier ascoltava di persona le problematiche della categoria, ma anche perché non si è trattato di un incontro breve e superficiale, bensì di un lungo e attento scambio di opinioni, alla presenza di altri dirigenti di Forza Italia. E questo nonostante la giornata di ieri sia stata politicamente molto agitata, con il presidente del consiglio Enrico Letta che ha annunciato le sue dimissioni.

«Siamo estremamente soddisfatti dell’esito di questo incontro con Berlusconi», commenta Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari-Confindustria, che ha ottenuto l’appuntamento con l’ex premier poi allargato alle altre associazioni di categoria Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Cna Balneatori, Oasi-Confartigianato e Itb Italia. «Il leader di Forza Italia – prosegue Licordari – ha ascoltato con attenzione il nostro intervento, prendendo costantemente appunti e concedendoci più di un’ora del suo tempo». All’appuntamento erano presenti anche Maurizio Gasparri (capogruppo Forza Italia al Senato), Renato Brunetta (capogruppo alla Camera), Ignazio Abrignani, Denis Verdini, Giovanni Toti, Mariastella Gelmini e Michela Brambilla.

Spiega Licordari: «Abbiamo condiviso con Berlusconi alcuni precisi punti chiave della nostra vicenda: l’ansia e la profonda incertezza cui sono state relegate le imprese italiane attraverso la direttiva Bolkestein di un’Europa teutonica e miope rispetto a un’eccellenza tutta italiana; la necessità di tornare a dare agli imprenditori quella continuità d’azione che può rimettere in moto la macchina degli investimenti sul demanio e l’occupazione nelle aziende; e l’urgenza, entro il 15 maggio, di rivedere l’intera materia affrontando, una volta per tutte, tutte le questioni attinenti il demanio e le norme fiscali di riferimento (Iva)».

In seguito l’ex premier ha pronunciato parole di sostegno all’imprenditoria turistica balneare italiana: «In Italia dobbiamo essere in grado di esaltare le imprese che fanno e somministrano servizi. In tal senso, l’imprenditoria turistica delle spiagge deve essere in prima linea. Le nostre coste fanno parte della nostra eccellenza nazionale. Il settore balneare è un sistema turistico che ci differenzia dagli altri Paesi e per questo deve essere difeso a spada tratta, soprattutto in Europa». In quanto imprenditore, Berlusconi ritiene che nel nostro paese ci sia un’eccessiva pressione fiscale che impedisce di portare avanti un’attività con serenità. Inoltre ha compreso appieno il grave problema aperto dalla direttiva europea Bolkestein e dalla sua errata applicazione in Italia, con la minaccia di evidenze pubbliche che compromette 30 mila imprese balneari, riconoscendo la necessità di salvaguardarle con ogni mezzo, anche andando contro l’Unione europea.

Berlusconi ha ammesso di non poter aiutare concretamente la categoria in questo momento, non facendo parte della coalizione del governo, ma si è preso l’impegno di «farsi carico della vertenza dei balneari, inserendola nel prossimo programma elettorale di Forza Italia e proponendo, nel dialogo con la maggioranza, la convergenza su misure realmente a sostegno del settore». L’ex premier ha poi incaricato formalmente il senatore Gasparri e il deputato Abrignani di seguire da vicino la vicenda per conto di Forza Italia. Da parte sua, Gasparri ha confermato che «il nostro impegno si concentrerà nel dialogare con l’Unione europea in merito alla direttiva Bolkestein e nel far rispettare il termine del 15 maggio definito dalla legge di stabilità» (ascolta l’intervista nel video sottostante).

Così ha commentato il presidente di Assobalneari Fabrizio Licordari al termine dell’incontro: «È stato un appuntamento importante che, vista anche la giornata politicamente particolare a causa della crisi di governo, neanche più ci aspettavamo. Abbiamo apprezzato le parole di comprensione e di impegno da parte del presidente di Forza Italia, che ha garantito l’appoggio del suo partito a tutti i livelli, sia europeo, nazionale che locale. Nel ringraziarlo, a nome di tutta la categoria, per la continuità con cui il suo partito ha prestato attenzione al segmento turistico balneare e alle sue aziende, avremo cura, come da lui richiestoci, di far pervenire nei prossimi giorni, presso i suoi uffici, indicazioni condivise da tutte le Confederazioni di categoria, utili come spunto di lavoro futuro».

Nell’agenda delle associazioni balneari si sta ora lavorando per fissare un incontro con Matteo Renzi, neo segretario del Partito Democratico. Con la speranza che alle parole dei politici seguano quelle manovre concrete che i balneari attendono da anni.

Nel video qui sotto è possibile ascoltare una breve dichiarazione del senatore Gasparri rilasciata a margine dell’incontro.

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