Ambiente Attualità

Shark Alliance alla salvaguardia degli squali

Cento organizzazioni di ricerca e ambientaliste formano un gruppo che vuole proteggere gli squali

Shark Alliance è un gruppo di oltre cento organizzazioni di ricerca ed associazioni ambientaliste attivamente impegnate per migliorare le politiche internazionali a favore della protezione e della conservazione degli squali. Gli squali sono comunemente noti per la loro fama di maggiori predatori degli oceani, ma costituiscono tuttavia una specie estremamente vulnerabile, le cui popolazioni stanno continuando a registrare un drammatico declino. In alcuni casi, sono addirittura a rischio di estinzione nelle acque dell’Unione Europea.

La coalizione Shark Alliance sta partecipando ora attivamente alla consultazione pubblica della Commissione Europea, avviata il 15 novembre 2010, in merito al fenomeno del finning (in italiano: spinnamento), ovvero la pratica del taglio delle pinne agli squali per rigettarne poi i corpi in mare. Il prossimo anno la Commissione intende infatti inviare al Consiglio europeo e al Parlamento una proposta formale di revisione dell’attuale Regolamento, adottato nel 2003, che lascia ampie scappatoie e non salvaguarda concretamente gli squali.

Shark Alliance ha evidenziato a lungo i punti deboli del Regolamento del 2003 ed il suo scarso potere di divieto di finning in Europa: come sostiene Uta Bellion, Direttore del Programma Marino Europeo del Pew Environment Group e coordinatore Europeo del gruppo Shark Alliance "Per troppo tempo l’UE ha lasciato un varco aperto al finning. Questa consultazione potrebbe portare ad un sostanziale miglioramento del Regolamento se, in particolare, venisse adottata l’unica opzione realmente efficace per prevenire la pratica del finning – ovvero vietare del tutto la rimozione in mare delle pinne degli squali".

Fonte: Mare Vivo

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