Il 24 ottobre 2026, a Napoli, si terrà Rianimare 2026, il Congresso Nazionale organizzato da Salvamento Academy e patrocinato da IARR – Italian Academy of Rescue and Resuscitation. L’evento sarà dedicato alla formazione, all’aggiornamento e al confronto sui principali temi legati al primo soccorso e alla gestione delle emergenze, con un’attenzione particolare agli scenari che coinvolgono il soccorso in ambiente acquatico. Per questo motivo il congresso si rivolge in modo particolare ad assistenti bagnanti, soccorritori acquatici, istruttori, operatori del settore balneare e professionisti impegnati nella sicurezza delle spiagge e degli ambienti acquatici, oltre che più in generale a chi opera nel mondo del primo soccorso e della formazione.
Dall’annegamento alla gestione delle vie aeree
Tra i temi centrali di Rianimare 2026 ci sarà la gestione delle emergenze correlate all’annegamento, con un approfondimento dedicato alla gestione delle vie aeree e all’impiego dei dispositivi sovraglottici, tra cui l’i-gel, nel contesto del soccorso prestato da personale non sanitario adeguatamente formato. Un argomento di particolare interesse per chi opera sulle spiagge e negli stabilimenti balneari, dove i primi minuti di intervento possono risultare determinanti in attesa dell’arrivo del sistema di emergenza sanitaria.
Il congresso offrirà quindi l’opportunità di approfondire non soltanto le tecniche di intervento, ma anche il ruolo che il First Responder può assumere nella catena dei soccorsi.
Soccorso in mare e Water First Aid Responder
Ampio spazio sarà riservato al soccorso in acqua e agli scenari marittimi. Tra gli argomenti previsti figura il Water First Aid Responder, modello formativo sviluppato per preparare il soccorritore ad affrontare emergenze in ambiente acquatico attraverso competenze che vanno oltre la semplice esecuzione delle manovre di rianimazione.
Si parlerà inoltre di medicina di bordo, affrontando le peculiarità dell’assistenza sanitaria e del primo soccorso sulle navi e nei contesti marittimi. Temi che rendono Rianimare 2026 particolarmente interessante per chi lavora quotidianamente in prossimità del mare, nelle strutture balneari, nella nautica o nei servizi di assistenza e salvataggio.
Il soccorritore sotto pressione
Un’emergenza non è fatta soltanto di protocolli. Paura, stress e panico possono influire significativamente sulla capacità di prendere decisioni e intervenire in modo efficace. Per questo una delle relazioni sarà dedicata alla gestione dello stress e del panico durante l’emergenza, analizzando ciò che accade quando il soccorritore deve operare rapidamente in una situazione critica.
Un tema particolarmente rilevante proprio nel soccorso in acqua, dove l’ambiente, le condizioni meteorologiche, la presenza di corrente o moto ondoso e la necessità di intervenire rapidamente possono aumentare sensibilmente la complessità dell’intervento.
Formazione, sicurezza e responsabilità
Il programma di Rianimare 2026 comprenderà anche approfondimenti sugli aspetti giuridici legati all’attività del soccorritore e dell’istruttore, sulla sicurezza negli ambienti di lavoro e sulle responsabilità connesse alla formazione. Saranno inoltre affrontati gli interventi in ambienti confinati e normobarici, con particolare attenzione ai rischi legati a ipossia e intossicazioni, oltre ai temi del primo soccorso aziendale e della progettazione formativa.
Uno spazio sarà dedicato anche alle opportunità offerte da bandi e finanziamenti, con indicazioni utili per strutture e Centri di Formazione che intendono sviluppare nuovi progetti nel settore della sicurezza e del soccorso.
Dall’emergenza pediatrica all’inclusione
Il programma toccherà anche altri ambiti del primo soccorso. Tra questi, la gestione del soffocamento pediatrico, con un’analisi delle procedure, dei falsi miti e dei dispositivi proposti per il trattamento delle ostruzioni delle vie aeree.
Sarà inoltre presentata l’esperienza del progetto “Mani che vedono”, dedicato all’insegnamento delle manovre BLSD a persone non vedenti e ipovedenti, come esempio di formazione inclusiva e di adattamento delle metodologie didattiche. Non mancheranno infine approfondimenti dedicati al primo soccorso veterinario e il racconto diretto dell’esperienza sanitaria maturata in uno scenario di guerra.
Un appuntamento per chi lavora nella sicurezza in acqua
Con Rianimare 2026, Salvamento Academy intende creare un momento di incontro tra esperienze operative, formazione, ricerca e aggiornamento professionale. La presenza di numerosi argomenti direttamente collegati all’annegamento, al soccorso in mare e alla gestione delle emergenze in ambiente acquatico rende l’appuntamento particolarmente indicato per gli assistenti bagnanti e per tutti gli operatori impegnati nella sicurezza delle attività balneari.
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