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Ravenna, introdotto il diritto di superficie per le imprese balneari

Con un ordine del giorno, approvato all'unanimità, il Comune si impegna ad assicurare il diritto di superficie sui manufatti realizzati in regime di concessione.

RAVENNA – È stato approvato ieri all’unanimità da tutti i gruppi consiliari del consiglio comunale di Ravenna un ordine del giorno su "Tutela e sviluppo dell’imprenditoria balneare del nostro comune e dell’intera costa romagnola".

Nello specifico, l’ordine del giorno impegna e chiede al sindaco e alla giunta di assumere tutte le necessarie iniziative nei confronti della Regione, del Governo e dell’Anci affinchè si preveda la possibilità di costituire diritti reali minori e si riconosca al tempo stesso il diritto di opzione in favore degli attuali utilizzatori, valorizzando in questo modo la professionalità degli operatori e la peculiarità delle imprese che oggi operano sull’arenile, nello specifico introducendo il diritto di superficie sulle opere realizzate dagli operatori delle imprese turistico-balneari in regime di concessione, riconoscendo al tempo stesso l’opzione o la prelazione in favore degli attuali utilizzatori.

Le restanti aree facenti parte della medesima concessione, le cosiddette aree ombreggio, allo scadere della proroga di cui al decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 221 del 17 dicembre 2012, diventerebbero oggetto di nuova assegnazione secondo i principi della concorrenza con riconoscimento del diritto di prelazione legale in favore del concessionario optante, sulla base di un piano dei servizi senza contenuto economico, al fine di preservare l’unicità dell’offerta balneare, la tutela ambientale e la specificità territoriale e culturale dei servizi prestati.

Esprime soddisfazione il presidente di Coop Spiagge Ravenna Maurizio Rustignoli: «Si tratta di un provvedimento prezioso e molto atteso dalla categoria. Ringraziamo tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione che, con grande senso di responsabilità, metodo, approfondimenti e, infine, sintesi, contribuiscono a porre le premesse per una soluzione al problema delle concessioni balneari che salvaguardi concretamente le piccole e medie imprese che operano sulla spiaggia ribadendo che il diritto di superficie, abbinato al diritto di opzione in capo agli attuali concessionari, è l’unica strada all’orizzonte che consente di superare definitivamente le attuali incertezze normative e permette che gli investimenti ripartano».

«Sarà nostra cura – prosegue Rustignoli – estendere agli altri comuni costieri e a tutti i livelli, dal regionale a salire, i contenuti dell’ordine del giorno approvato dal Comune di Ravenna, rafforzati anche dalle recenti dichiarazioni del viceministro dell’economia Pier Paolo Baretta che si impegna a mettere mano all’intera normativa nazionale entro il prossimo 15 ottobre (vedi notizia, NdR). Penso che il voto espresso dal consiglio comunale di Ravenna rappresenti un punto di svolta per la categoria dei balneari anche sulla questione della cosiddetta direttiva servizi. Pur consapevoli che la questione deve trovare una soluzione governativa, la posizione chiara espressa da tutte le forze politiche traccia una strada definitiva di come si può e si deve affrontare il tema. È di consapevolezza comune l’importanza economica che il comparto balneare rappresenta: la stessa Europa lo definisce “strategico per lo sviluppo della blue economy”».

ALLEGATI

Ordine del giorno "Tutela e sviluppo dell’imprenditoria balneare del nostro comune e dell’intera costa romagnola".

fonte: comunicato stampa Coop Spiagge Ravenna

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