Ambiente Sardegna

Fondali Puliti a Castelsardo: la sostenibilità risorsa per il turismo balneare

Recuperati dal mare centocinquanta chili di rifiuti vari

La tutela dell’ambiente marino e la valorizzazione del litorale tornano al centro dell’attenzione a Castelsardo. Si è conclusa con risultati operativi di rilievo l’ottava edizione locale di “Fondali Puliti”, la campagna di sensibilizzazione e bonifica marina promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune in stretta collaborazione con la Guardia Costiera, le marinerie e il tessuto associativo della zona.

L’iniziativa ha coinvolto circa quaranta volontari a terra e a bordo delle imbarcazioni, impegnati a supporto delle operazioni condotte da un team di subacquei esperti, tra cui Romano Ieran, figura di riferimento della subacquea locale con migliaia di immersioni all’attivo. L’intervento congiunto ha permesso di recuperare dal mare circa 150 chilogrammi di plastica e rifiuti di varia natura, oltre a 50 nasse abbandonate, attrezzi da pesca rimasti sui fondali che rappresentavano un pericolo costante sia per la fauna marina sia per la navigazione.

Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie a una rete capillare di collaborazioni: hanno partecipato attivamente centri diving come Mistral Diving e Asd Isula, la Lega Navale di Castelsardo, il Corpo Volontari Soccorso Marittimo (CVSM) e la ditta Econova, che si è occupata del corretto smaltimento dei materiali recuperati. Fondamentale anche il sostegno delle imbarcazioni della marineria locale e di diverse attività commerciali del territorio.

«Si tratta di un appuntamento fondamentale per la salvaguardia del nostro patrimonio naturale – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente, Christian Speziga –. Fondali Puliti non è soltanto un’azione concreta di bonifica, ma un momento d’incontro per sensibilizzare residenti e visitatori sull’importanza dell’ecosistema marino. Come amministrazione stiamo portando avanti un percorso costante di tutela ambientale, che comprende anche progetti dedicati alla protezione della posidonia oceanica promossi dalla Conservatoria delle Coste».

Per una località a forte vocazione turistica come Castelsardo, giornate di questo tipo hanno una ricaduta diretta sulla qualità dell’offerta balneare. La rimozione di attrezzi e plastiche dai fondali migliora la sicurezza delle acque e preserva il decoro dell’intero litorale. In un mercato turistico sempre più attento alla sostenibilità e all’integrità del paesaggio, garantire acque pulite e coste tutelate si conferma un fattore decisivo per la competitività e l’attrattività della destinazione.

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