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“Proroga di 30 anni prima della sentenza”: l’invito di Paolucci a Gozi

L'eurodeputato del Partito democratico scrive al sottosegretario agli affari europei invitando a dare certezza normativa immediata agli stabilimenti balneari.

Anche dall’interno del Partito democratico aumenta il pressing sul governo Renzi per concedere un periodo transitorio di 30 anni alle attuali concessioni balneari, varando una riforma prima della sentenza della Corte di giustizia europea sulla proroga al 2020. Ieri l’europarlamentare Massimo Paolucci (Pd, nella foto) ha scritto una lettera al sottosegretario agli affari europei Sandro Gozi per sollecitare «un’azione decisa e tempestiva dell’esecutivo» sulla questione.

Nella missiva, Paolucci ribadisce «l’importanza di una legge che regoli la materia oggetto di polemiche e pronunciamenti», riepilogando gli ultimi passaggi di una lunga questione che si trascina ormai da anni e soffermandosi in particolare sulla dura pronuncia dell’Avvocatura della Corte di giustizia europea, che ha anticipato la sentenza che il prossimo maggio probabilmente annullerà la proroga al 2020 delle concessioni balneari (vedi notizia).

Paolucci invita inoltre il sottosegretario Gozi a coordinare «un’azione corale e comunitaria nella trattativa europea», invitando a mettere in pratica il disegno di legge già condiviso del «doppio binario, a disporre che le nuove concessioni siano aggiudicate attraverso evidenza pubblica e a riconoscere una proroga con adeguato periodo transitorio di almeno 30 anni per le concessioni attuali».

L’approvazione di questa legge «prima della sentenza definitva della Corte – conclude Paolucci – ci consentirebbe di affrontare la fase conclusiva della trattativa con l’UE in condizioni di maggiore forza per il nostro paese».

Il testo integrale della lettera di Paolucci a Gozi è scaricabile in pdf cliccando qui.

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Alex Giuzio

Dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle coste. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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