Il Comune di Pietra Ligure (Savona) ha pubblicato il bando di gara per riaffidare le 41 concessioni balneari lungo il proprio litorale. 39 lotti sono destinati a stabilimenti balneari e 2 risultano asserviti a strutture alberghiere. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 12 marzo scorso. Uno degli elementi centrali della procedura è la durata delle concessioni, che non sarà prefissata bensì determinata in base ai Piani Economico Finanziari (PEF) presentati dagli operatori. Il bando stabilisce comunque un intervallo compreso tra un minimo di 5 anni e un massimo di 20 anni.
La procedura si svolgerà interamente in modalità telematica. Il cronoprogramma prevede la presentazione delle offerte entro le ore 13:00 del 20 aprile 2026, l’apertura delle offerte il 21 aprile alle ore 9:00 e la conclusione della valutazione entro il 31 maggio 2026. L’aggiudicazione avverrà sulla base della valutazione comparativa dell’offerta tecnica, secondo i criteri indicati nel disciplinare di gara. Gli operatori economici resteranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni dalla scadenza dei termini.
Le dimensioni dei lotti risultano particolarmente eterogenee: si passa dai 210 mq del più piccolo fino ai 1.976 mq del più esteso, mentre il fronte mare varia da un minimo di 8 metri a oltre 82 metri lineari. Nello specifico, il bando comprende 39 stabilimenti balneari storici e diffusi lungo la costa di Pietra Ligure, tra cui Bagni Gabbiano, Bagni Hermitage, Bagni San Giorgio, Bagni Lido, Bagni Nautilus, Bagni Maremola e Bagni Paolina di Rosa, solo per citarne alcuni. Tutti i dettagli relativi a cauzioni, garanzie e modalità di pagamento dei canoni sono specificati nella documentazione di gara.
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