Ambiente Marche

Pesaro premia i balneari sostenibili del progetto Ambiente Bene Comune

L'iniziativa Ambiente Bene Comune promuove la riduzione dei rifiuti, il risparmio idrico e la lotta all'inquinamento da plastica.

Il Comune di Pesaro e l’associazione Marche a Rifiuti Zero hanno celebrato gli stabilimenti balneari che promuovono la riduzione dei rifiuti e la tutela dell’ambiente. Tra i temi al centro dell’incontro, il bilancio dell’ordinanza antifumo e le nuove tecnologie per il monitoraggio del mare.

Il Comune di Pesaro ha premiato gli stabilimenti balneari che hanno partecipato ad Ambiente Bene Comune (ABC), il progetto dedicato alla sostenibilità delle attività turistiche e alla riduzione dei rifiuti prodotti sulle spiagge. La cerimonia si è svolta nella sala consiliare, alla presenza degli amministratori comunali, dei rappresentanti di Marche a Rifiuti Zero e degli operatori del settore.

Avviato nel 2024 dall’associazione Marche a Rifiuti Zero insieme all’amministrazione comunale, il programma coinvolge gli stabilimenti balneari e le attività di ristorazione nella diffusione di pratiche più rispettose dell’ambiente. Tra le principali misure promosse figurano l’utilizzo di stoviglie riutilizzabili, la distribuzione di acqua alla spina, il miglioramento della raccolta differenziata e la sensibilizzazione dei clienti contro gli sprechi idrici.

Nel 2026 è aumentato il numero delle imprese aderenti, mentre la collaborazione si è estesa anche all’Azienda sanitaria territoriale (AST) e alla polizia municipale, con l’obiettivo di rafforzare le attività di informazione e verifica.

L’ordinanza antifumo e i controlli negli stabilimenti

Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il divieto di fumo sulle spiagge, introdotto nell’ambito del percorso ABC e disciplinato dall’ordinanza comunale numero 609 del 2026. Secondo i controlli effettuati dalla polizia municipale insieme a Zero Waste Pesaro, nel 98% degli stabilimenti visitati le aree riservate ai fumatori risultano presenti e correttamente organizzate.

L’assessora alla Sostenibilità Maria Rosa Conti ha ringraziato Marche a Rifiuti Zero per il lavoro svolto nel coinvolgimento dei concessionari balneari e delle associazioni, annunciando l’intenzione di estendere le misure antifumo anche ai parchi pubblici. L’assessora ha inoltre richiamato i prossimi interventi di riqualificazione previsti sul lungomare di ponente.

Il sindaco Andrea Biancani ha evidenziato l’importanza della collaborazione con gli operatori turistici per promoverre comportamenti più sostenibili, soffermandosi in particolare sulla gestione delle feste in spiaggia. In queste occasioni, l’amministrazione invita a privilegiare piatti, bicchieri e altre stoviglie riutilizzabili rispetto ai prodotti monouso.

Risparmio idrico e proposte dei concessionari

Gli stessi imprenditori balneari hanno espresso una valutazione positiva sull’applicazione dell’ordinanza antifumo, chiedendo però di rafforzare le iniziative di educazione ambientale, aumentare la disponibilità dei contenitori per la raccolta differenziata e sviluppare nuove campagne per limitare il consumo di acqua.

Su quest’ultimo aspetto si è concentrato il programma “Educare in riva al mare 2026”, che ha proposto laboratori, quiz e attività didattiche dedicate al risparmio idrico. In vista della prossima stagione balneare è stata avanzata la proposta di istituire un tavolo di confronto invernale tra i concessionari, per individuare soluzioni condivise contro la carenza d’acqua.

Elisa Borselli, referente pesarese di Marche a Rifiuti Zero, ha illustrato i risultati e le prospettive del progetto ABC, soffermandosi anche sulla collaborazione con l’AST. Tra le ulteriori misure in valutazione figura l’impiego di zuccheriere con beccuccio nei locali di somministrazione, mentre prosegue il confronto sull’applicazione delle disposizioni europee relative agli imballaggi e ai rifiuti da imballaggio.

Monitoraggio delle microplastiche e progetti europei

La premiazione è stata anche l’occasione per presentare nuove tecnologie destinate al monitoraggio dell’inquinamento marino. In particolare, sono stati illustrati il progetto Joinable e REMEDIES, uno strumento digitale che coinvolge i cittadini nella raccolta di informazioni sulla presenza di plastiche e microplastiche in mare.

Il sistema permette di individuare i materiali dispersi nell’ambiente marino e di favorirne, dove possibile, il recupero. Tra le applicazioni previste rientra anche il censimento delle cosiddette ghost boats, imbarcazioni abbandonate, spesso realizzate in vetroresina, che possono contribuire all’inquinamento da plastica e provocare danni agli ecosistemi e alle attività di pesca.

Veronica Argentati ha presentato le attività legate a Joinable e ad AMAP, sviluppate nell’ambito di collaborazioni europee. Dopo le esperienze già realizzate in Croazia e Montenegro, l’app REMEDIES sarà utilizzata anche sul litorale di Pesaro il prossimo 5 dicembre, nell’ambito del progetto RADICI, promosso dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Comune e dagli operatori balneari per ridurre l’impatto ambientale delle attività turistiche, attraverso interventi che coinvolgono la gestione quotidiana degli stabilimenti, l’educazione dei frequentatori delle spiagge e il monitoraggio delle condizioni del mare.

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