Attualità

“Il governo Conte sta distruggendo le imprese balneari, il settore si ribelli”

Gasparri (Forza Italia) esorta la categoria "ad assumere iniziative di lotta". Riceviamo e pubblichiamo la sua nota.

Reputo pessimo l’atteggiamento del governo Conte nei confronti delle imprese balneari. Nel mese di dicembre, per favorire un confronto costruttivo, ho accompagnato i vertici delle principali organizzazioni del mondo balneare dal ministro delle infrastrutture Paola De Micheli, sollecitando i provvedimenti attuativi dell’estensione di 15 anni stabilita dalla legge finanziaria per il 2019. Ho preferito un approccio costruttivo proprio per dare soluzioni a un settore produttivo fondamentale per il nostro paese. Da allora è partito un palleggiamento di responsabilità all’interno del governo. Non se ne occupano le infrastrutture ma il ministero dei beni culturali, a cui è stata assegnata la delega del turismo. È poi spuntato il ministro degli affari regionali Francesco Boccia che dà colpe a governi precedenti, ai quali peraltro Forza Italia si è opposta come all’attuale catastrofico governo, senza dare seguito agli impegni assunti con le organizzazioni del settore balneare. Si fanno tavoli per scrivere ipotetici dpcm ai quali non vengono ammesse le associazioni di categoria e nemmeno i gruppi parlamentari, che pure con spirito costruttivo hanno affrontato il tema.

Come autore delle proroghe concesse al mondo balneare, prima fino al 2020 e poi per altri 15 anni, denuncio questa situazione, che in un momento peraltro di crisi economica complessiva, mette a rischio un settore fondamentale per il nostro turismo, che ci auguriamo si possa riprendere dopo la schizofrenica gestione da parte del governo dell’emergenza sanitaria in corso.

Le imprese balneari chiedono certezze. Non esistono procedure di infrazioni europee, che vengono evocate da qualche ministro soltanto per evitare di affrontare le proprie responsabilità. L’Europa anzi va affrontata con decisione se mai volesse proporre fesserie. Abbiamo offerto un dialogo trasparente nel parlamento e con il governo, ma ci è stato di fatto negato. La stagione estiva è più vicina di quanto sembri e le imprese devono fare investimenti e devono organizzarsi, nella fase in cui emergenze sanitarie e maltempo che colpiscono le nostre coste già creano problemi rilevanti.

L’atteggiamento del governo è irritante e offensivo nei confronti delle imprese balneari, che esorto ad assumere decise iniziative di lotta, perché dialogare con degli irresponsabili non serve a nulla. Inganni, delusioni, tradimenti. Si minacciano gare per svendere il settore del turismo e della balneazione a interessi stranieri a cui evidentemente c’è qualcuno che si è consegnato. Noi li combatteremo. Assemblea per assemblea, spiaggia per spiaggia, palazzo per palazzo. Il governo sta distruggendo il mondo balneare, che deve dare ribellarsi a chi si sta comportando in maniera così arrogante.

© Riproduzione Riservata

Maurizio Gasparri

Senatore di Forza Italia.
Seguilo sui social: