Con l’arrivo dell’estate e l’assalto alle spiagge, tornano comportamenti che mettono a rischio il relax e la convivenza tra bagnanti. Il Codacons, sulla base delle numerose segnalazioni ricevute, ha lanciato il “Decalogo del bon ton da spiaggia” per richiamare tutti al rispetto delle regole di buona educazione, anche sotto l’ombrellone.
Il decalogo del bon ton da spiaggia
- Telefonino? Con discrezione. Evitate telefonate a voce alta, suonerie fastidiose e note vocali a tutto volume. Chi vi sta accanto non deve essere costretto ad ascoltare i vostri affari privati. Se ascoltate musica, usate sempre le cuffie.
- Social network e privacy. Fotografare o riprendere altri bagnanti, anche accidentalmente, senza il loro consenso, viola la privacy e può integrare fattispecie penalmente rilevanti. Attenzione a foto, video e dirette pubblicati sui social.
- Rispettate gli spazi altrui. Ombrelloni, sdraio, giochi e borse devono rimanere entro i propri limiti. I corridoi tra le file e i passaggi verso il mare vanno mantenuti liberi.
- Tuffi e spruzzi? Meglio evitarli. Niente tuffi rumorosi o schizzi improvvisi: chi si gode un bagno tranquillo non deve essere disturbato.
- Genitori, parlate con tono. Se dovete chiamare o rimproverare i vostri figli, alzatevi e fatelo di persona. Urlare dalla sdraio disturba chi cerca un po’ di silenzio.
- Sport e giochi solo dove consentito. La spiaggia non è un campo di calcio. Racchettoni, palloni e frisbee vanno usati lontano dagli ombrelloni. Via libera ai castelli di sabbia, ma senza invadere aree comuni o ostacolare il passaggio.
- Attività acquatiche nel rispetto delle regole. Moto d’acqua e natanti a motore devono restare a distanza dalla riva, nel rispetto delle ordinanze in vigore.
- Il mare non è una discarica. Non gettate cicche, plastica o resti di cibo nella sabbia o in acqua. Utilizzate gli appositi contenitori e lasciate pulito.
- Cani in spiaggia ammessi solo dove espressamente autorizzati da ordinanze comunali. Devono essere tenuti al guinzaglio (massimo 1,5 metri), con museruola a portata di mano. È obbligatorio raccogliere le deiezioni e garantire il benessere dell’animale. La balneazione è consentita solo se autorizzata.
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