Attualità

Gasparri a Capacchione: “Continuerò a contestare le gare delle imprese balneari”

Prosegue il botta e risposta tra il senatore di Forza Italia e il presidente del Sib-Confcommercio. Riceviamo e pubblichiamo l'ultima lettera del parlamentare azzurro.

Caro Capacchione, nessuna confusione e nessun nervosismo da parte mia, la tua lettera (clicca qui per leggerla, NdR) tenta di eludere una semplice verità. Nel governo c’è chi ha cambiato idea e dal no alla Bolkestein e alle gare per le imprese balneari, è passato all’accettazione della Bolkestein, proponendo gare/evidenze. Libero di farlo. Come io sono libero, con Forza Italia, di rimanere contrario alla iniqua interpretazione della direttiva e coerente con gli impegni presi con la categoria.

Perché il governo, facendo bene, ha liberato dalla Bolkestein il commercio ambulante e non le imprese balneari? Perché non hai detto chiaramente no al dpcm con le gare che il governo propone? Hai letto gli articoli 7 e 8? Sono chiari: evidenze, procedure, quindi gare! Ti ho subito avvisato quando in un incontro casuale ho appreso dal ministro che lui riteneva inevitabili le gare e mi hai confermato propositi battaglieri. Subito accantonati.

Del resto la tua associazione, con altra guida, al tempo dei governi Pd era favorevole alla legge con le gare, che l’on. Deborah Bergamini contrastó alla Camera e che io affondai al Senato. Subendo critiche dal Sib.

Cambiare idea è lecito. Io non l’ho cambiata. Basta Bolkestein, mai gare. Tu hai avuto una linea più chiara di quella del tuo predecessore. Il governo litiga con l’Ue su cose ben più complesse, lo faccia anche per i balneari. Io sosterrò e condividerò la giusta battaglia. Io non “mino la credibilità di nessuno”, solo registro la retromarcia del governo. Io non divido i balneari, sono tra i pochi ad avere avuto l’onore e la capacità di incontrarvi tutti insieme con i colleghi di Forza Italia in Senato. Li divise e li dividerebbe chi si arrende alla Bolkestein. Io mi batto contro quella direttiva, e lo sai, anche contro amministratori della mia parte quando sbagliano. Io sono stato contro la Bolkestein anche quando ero in maggioranza. Chi ha proposto e fatto approvare la proroga delle concessioni all’ostico Monti? Lo sai? Si, fui io, Gasparri. Al quale si deve la certezza delle concessioni fino al 2020, caro Capacchione. O no?

Non sono uno che cambia idea se sta in maggioranza o all’opposizione. Rispetta fatti e verità! Chi mette la sua firma sotto dpcm che prevedono pubbliche evidenze va contro i balneari. Ha sbagliato? Butti il dpcm e ingaggi con noi una battaglia in Europa.

Non plaudire a norme sbagliate e non illuderti di indurmi al silenzio. Parleremo alla base e alle imprese, e tu per coerenza dovresti dire al governo che quanto propone danneggia i balneari. L’acquiescenza è una scelta. Non la mia. Ti risparmio altro perché capisco la difficoltà in cui ti trovi con la tua base e con chi nel governo ti impone il contrario di quel che è giusto. Ciò ti costringe a dire cose non vere.

Con umana comprensione e sempre aperto all’incontro e al confronto.

© Riproduzione Riservata

Maurizio Gasparri

Senatore di Forza Italia.
Seguilo sui social: