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Federbalneari: “Bene tavolo tecnico su riforma concessioni spiaggia”

Maurelli: "Fondamentale l'uniformità dei criteri sulla competitività a cui il governo dovrà lavorare"

Federbalneari Italia esprime piena soddisfazione per l’ottenimento del tavolo tecnico richiesto ai ministri presenti all’incontro di ieri a Roma con i sindacati degli imprenditori balneari. «È molto importante la collaborazione con tutte le associazioni di categoria, che hanno compreso l’importanza di un adeguato confronto da avviare con il governo per la scrittura della riforma delle concessioni demaniali», dichiara il presidente di Federbalneari Italia Marco Maurelli. «È fondamentale, infatti, che ci sia uniformità di criteri per i temi della competitività che il governo dovrà mettere in campo e chiediamo che le Regioni siano ascoltate e che vengano recepite le loro esigenze per la mappatura delle concessioni stesse. Riteniamo positiva l’apertura sul periodo transitorio, che darà tempo alle Regioni di organizzarsi e di collaborare con il governo in modo funzionale al censimento delle aree del demanio marittimo. Ovviamente è necessario elaborare anche una proposta sul tema dei canoni di concessione demaniale, grande preoccupazione per le piccole e medie imprese e soprattutto per le micro-strutture».

«Federbalneari Italia avrà la massima attenzione alle prossime decisioni del governo in tema di concessioni demaniali dopo il confronto al tavolo tecnico e confida che il premier Draghi saprà comprendere che l’unità del comparto è frutto del lavoro di tutti», prosegue la nota. «In particolare sarà importante: tenere conto delle specificità delle imprese balneari in Europa (l’85% del totale delle aziende presenti sulle coste europee) e lavorare con una tempistica adeguata per i fondi del Pnrr, sui quali Federbalneari Italia ha posto una particolare attenzione, stanziati dall’Europa e dedicati anche agli stabilimenti balneari italiani».

Conclude Maurelli: «Avvieremo la calendarizzazione di una serie di incontri tecnici in tutti i territori alla presenza delle massime cariche politiche regionali e invitando le altre associazioni a condividerne i contenuti da portare al tavolo tecnico governativo. Federbalneari Italia rimane in ascolto ed è pronta ad accogliere le istanze che perverranno dalla base associativa per la scrittura della riforma. In quest’ottica saranno fondamentali le valutazioni di ogni singola impresa concessionaria in questo momento storico per scrivere la bozza di riforma da sottoporre al tavolo tecnico che sarà indetto dal governo a gennaio».

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Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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  1. Teo+Romagnoli says:

    Vedremo se faranno a modo..
    Come minimo, dovrebbero gli ambiziosi aspiranti nuovi concessionari, pagare :
    -Gli investimenti ammortizzabili degli ultimi 5/10 anni
    -Avviamento in base al fatturato
    -Mobili e immobili che sono di proprietà
    – indenizzazione per i Concessionari uscenti .
    Poi, inizieranno le evidenze, che ricordo non sono aste! Ad ogni modo la red bull insegna che STIAMO REGALANDO LE SPIAGGE a MAFIE E MULTINAZIONALI e con i rincari dei canoni che tanto fanno parlare, chi pagheranno saranno i giustizionalisti puritani consumatori finali.

    • Nikolaus Suck says:

      Red bull insegna e conferma solo che per farlo non servono le gare che non c’entrano nulla perché succede già anche senza e con le cessioni privare senza controlli. Mentre con le gare il concessionario, chiunque sia, pagherà il giusto, in modo controllato e verificato, e allo Stato cioé a tutti, non al singolo privato.

    • I beni mobili hanno un prezzo di vendita. Se troppo alto o non conveniente i beni mobili si spostano in un altro posto e il nuovo concessionario ne acquisterà altri. Sui beni immobili sarebbe bene rileggersi quanto scritto nel C. d N. nell’Art. 49.
      Dopo se ne può riparlare.

  2. Bene che ci andrà, saremo rovinati (tutti gli italiani). La BOLCKSTEIN penalizza solo e soltanto l’Italia, con i suoi 8.000 km di coste balneabili, ad esclusivo vantaggio di tutti gli altri Stati. Spero che qualcuno comprenda, prima che sia troppo tardi. Vendere l’Italia, non ripagherà i nostri debiti, bensì, ci sarà il fallimento totale.

  3. Credo sia ora di ripartire con nuove norme uguali per tutti ,spiagge,acque minerali,ambulanti ,taxi etc.Sono privilegi da corporazioni così come quelle dei notai farmacisti che in pratica agiscono in regime di monopolio e si passano le concessioni o le professioni di padre in figlio sapienza concorrenza.In particolare i balneari dichiarano redditi da poveracci , con incassi da favola.

  4. Come si tocca con mano che si è solo contro i balneari.Oltre ad altre categorie che si svenano per tirare avanti, i balneari sono addirittura più ricchi dei NOTAI e FARMACISTI?

    • Nikolaus Suck says:

      A nessuno interessa quanto sono ricchi o meno. Quel che conta è che svolgono attività imprenditoriale privata occupando e impiegando risorse pubbliche della collettività. Al contrario notai e farmacisti svolgono attività di interesse pubblico qualificate tali dalla legge, utilizzando loro risorse private, non sono su suolo pubblico.

  5. Salve ,visto che siete così esperti di concessioni è gare ! Spiegatemi nel sud ed in particolare in Calabria ,dove risultano libere le aeree demaniali marittime per oltre il 75,% ,a cosa serve la vostra amata bolkestei ? Forse , anziché perdere tempo sulla libera concorrenza , servirebbero le infrastrutture ,aereoporti ,stazioni ferroviarie funzionanti con treni veloci ecc. ecc. Almeno arrivano i turisti !! Ma siccome ,qualcuno pensa che i turisti non vengono per colpa del ricambio che non c’è . Be’ io direi ,concentratevi a fare arrivare i turisti . Poi se volete accomodatevi pure .

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