Attualità Norme e sentenze

Facile o difficile rimozione? Questione superata

Il Ministero delle Infrastrutture elimina una distinzione problematica per gli operatori balneari

Lo scorso 21 settembre la Terza Sezione del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, facente parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è pronunciata sui manufatti di facile e difficile rimozione sul demanio marittimo, eliminando di fatto tale distinzione, che, si ricorda, era una particolarità del sistema giuridico italiano.

La circolare evidenzia che "in base all’evoluzione degli ultimi anni sia nell’uso di nuovi materiali che nella tipologia costruttiva dei manufatti edilizi, è difficile dettare criteri oggettivi per definire correttamente e compiutamente la facile o la difficile rimozione di un manufatto". Pertanto, si ritiene necessario il "superamento della definizione tecnica di facile o di difficile rimozione, perchè di fatto la differenza è di altro genere, ma non può assolutamente essere tecnica".

La nuova definizione andrà a mutare la gestione dei diversi problemi relativi a incameramenti e a problematiche di tipo urbanistico: per i balneari si tratta di una soddisfacente vittoria, in quanto l’Agenzia del Demanio di recente ha inviato delle ‘stangate’ ai titolari di stabilimenti balneari considerati di difficile rimozione.

Per leggere la circolare ministeriale, clicca qui.

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