Emilia-Romagna

Ecco come saranno le gare delle concessioni balneari di Cervia e Milano Marittima

I bandi saranno approvati entro il 31 maggio

Saranno approvati entro il 31 maggio 2026 i bandi per riassegnare le concessioni demaniali marittime di Cervia-Milano Marittima (Ravenna). Lo ha stabilito una delibera dell’amministrazione comunale romagnola, che ha indicato le linee guida per le gare dei 289 titoli situati sul territorio comunale. Nello specifico si tratta di 216 stabilimenti balneari ad uso pubblico; 44 stabilimenti balneari ad uso privato/colonia; 7 depositi imbarcazioni e noleggio/scuola; 5 negozi; 3 ristoranti; 3 uffici; 2 piscine; 1 cantiere nautico; 1 traghetto; 1 ormeggio; 1 giardino e 5 concessioni non assegnate.

Ancora non sono stati decisi i criteri di calcolo per gli indennizzi ai concessionari uscenti. Recita infatti la delibera: «In relazione a ciascun lotto, prima dell’indizione della gara, deve essere determinato l’indennizzo eventualmente spettante al concessionario uscente con riferimento agli investimenti non ancora ammortizzati e l’eventuale disponibilità a trasferire le opere di proprietà, quale alternativa allo smontaggio, fermo restando l’eventuale adozione del decreto del ministero delle Infrastrutture e trasporti in tema».

Il Comune di Cervia valuterà i punteggi dei candidati in base all’offerta tecnica, professionale ed economica. Per la parte tecnica saranno premiati gli interventi di riqualificazione delle strutture esistenti; in particolare l’utilizzo di «materiali e soluzioni innovative finalizzate al contenimento dei consumi energetici», il «miglioramento dei servizi pubblici (wc, arredo urbano, spogliatoi, docce, ecc.)», l’accessibilità ai disabili e agli animali domestici, il «prolungamento della stagione balneare con servizi offerti per tutto l’anno, l’organizzazione di attività di intrattenimento […] funzionali alla promozione turistica».

Per la parte professionale saranno privilegiate le offerte da parte di chi ha già esperienza nel settore turistico (anche se non nel demanio marittimo), di chi assumerà personale sotto i 36 anni e di chi ha utilizzato la concessione «come fonte prevalente di reddito per sé e per il proprio nucleo familiare nei cinque anni antecedenti». Per la parte economica, sono previste premialità in caso di «investimenti pubblici destinati a interventi per la valorizzazione naturale della località o per opere pubbliche funzionali alla riqualificazione dell’arenile».

Dichiara l’assessore al demanio di Cervia Michela Brunelli: «In virtù delle normative nazionali che indicano come termine ultimo per la conclusione delle procedure di gara il 30 settembre 2027, la giunta comunale ha deciso di fare il punto sul percorso finora svolto, attraverso una delibera che al suo interno evidenzia da un lato lo stato attuale delle concessioni e dall’altro individua le linee di indirizzo che serviranno a delineare i futuri criteri cui i bandi faranno riferimento. Tutto il percorso è stato condiviso con il nostro servizio legale, con i consulenti esterni e con la Regione Emilia-Romagna, la quale – anche attraverso l’interlocuzione scaturita dai tavoli tecnici con i Comuni della costa – sta supportando gli enti locali coinvolti in questa delicatissima fase. Inoltre, anche le associazioni di categoria e la Cooperativa bagnini sono state informate e coinvolte. La delibera sarà inviata anche all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) che ci chiede contezza di quanto stiamo facendo e sollecita l’ente a procedere con i bandi di gara».

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