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Demanio marittimo tra concorrenza e tutela delle imprese: un convegno online

Appuntamento organizzato da Fiba Campania il 14 maggio con relatori di grande spessore

L’associazione Fiba-Confesercenti Campania e la Società degli avvocati amministrativisti delle province di Salerno e Avellino organizzano un’iniziativa tecnica di grande spessore in materia di demanio marittimo. Intitolato “Le concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative nel 2021: tutela delle imprese balneari, certezza del diritto e garanzie della concorrenza”, il webinar è in programma venerdì 14 maggio dalle 15.30 alle 18.30 sulla piattaforma Zoom e sarà valido per il riconoscimento di tre crediti formativi agli iscritti agli ordini forensi.

Queste le relazioni in programma:

  • Raffaele Esposito (presidente Fiba Campania e Confesercenti della provincia di Salerno): “L’impresa balneare ai tempi del Covid-19 tra esigenze di stabilizzazione, incertezze amministrative e governo della transizione”.
  • Pasquale D’Angiolillo (avvocato amministrativista), “La disciplina delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative: dal codice della navigazione alla norma salva lidi”.
  • Ferdinando Belmonte (avvocato amministrativista): “Sintesi ricognitiva della giurisprudenza amministrativa in materia di concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative”.
  • Paolo De Caterini (già professore associato di diritto dell’Unione europea all’Università di Roma Luiss “Guido Carli”): “L’utilizzo del demanio marittimo nello spettro del diritto unionale: la latitudine applicativa della direttiva 2006/123/CE”
  • Daniele Burzichelli (presidente Tar Sicilia, sezione di Catania): “L’attuazione del principio di concorrenza nell’uso del demanio marittimo per i servizi balneari”
  • Antonio Pasca (presidente Tar Puglia, sezione di Lecce): “La proroga ex lege delle concessioni demaniali marittime nel rapporto tra diritto interno e diritto unionale”

Il convegno online sarà introdotto e coordinato di Antonio Brancaccio (presidente Società degli avvocati amministrativisti delle province di Salerno e Avellino) e prevederà anche i saluti di Leonardo Pasanisi (presidente Tar Campania, sezione di Salerno), Antonio Barra (presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Avellino), Silverio Sica (presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Salerno), Domenico Lentini (presidente del consiglio dell’Ordine degli avvocati di Vallo della Lucania) e Vincenzo Schiavo (responsabile per le politiche per il mezzogiorno della Confesercenti e presidente della Confesercenti interregionale Campania e Molise).

Nel presentare l’iniziativa, l’avvocato Branciaccio sottolinea che «la vincolatività della direttiva “Bolkestein” che fa divieto di proroga automatica delle concessioni demaniali marittime a scopo turistico-ricreativo è un tema di straordinaria attualità. Il fine del convegno è di offrirne una rilettura, mettendo a confronto le opinioni di giuristi e operatori del settore».

Aggiunge l’avvocato D’Angiolillo: «La controversa applicazione dell’estensione fino al 2033 delle concessioni demaniali esistenti, disposta dalla legge 145/2018 e ribadita nel “decreto rilancio”, sollecita una riflessione aperta, nella quale le ragioni del diritto possano coniugarsi con la tutela delle imprese balneari. La crisi causata dalla pandemia richiede, infatti, un quadro giuridico di certezze per il nostro sistema turistico che rappresenta un asset fondamentale della nostra economia».

Infine Raffaele Esposito, presidente di Fiba-Confesercenti Campania, afferma che «per Fiba Campania questo appuntamento di approfondimento e di riflessione amministrativa e imprenditoriale è di straordinaria importanza. Abbiamo coordinato l’iniziativa con gli avvocati Brancaccio e D’Angiolillo, che ringraziamo e che sono tra i massimi esperti di diritto amministrativo e maggiormente impegnati sulle questioni demaniali marittime nello scenario nazionale. Al webinar ci saranno relatori di prim’ordine come il giudice Pasca, tra i più apprezzati dagli imprenditori balneari per le sue innovative sentenze in materia, che sicuramente tracceranno la via maestra per una “exit strategy” al fine di disinnescare questo momento storico terribile per le imprese balneari, tra incertezza ed eccessi di burocrazia a tutti i livelli che si traducono spesso in immobilismo decisionale. Bisogna dare sostegno con i fatti alla legge 145/2018 che ha previsto l’estensione delle concessioni al 2033, lavorare insieme per stabilizzare gli attuali concessionari e riformare in un’ottica sostenibile e condivisa il comparto demaniale marittimo italiano».

La partecipazione è gratuita e aperta a chiunque, previa iscrizione obbligatoria entro il 13 maggio 2021 all’indirizzo di posta elettronica coavallofpc@yahoo.com. La richiesta di partecipazione deve recare nome, cognome ed eventuale foro di appartenenza. Il link per il collegamento sarà inviato a mezzo e-mail.

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Fiba Confesercenti

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Fiba (Federazione italiana imprese balneari) è la federazione sindacale di categoria degli stabilimenti balneari, in seno a Confesercenti.
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    Gianfranco Cardosi says:

    Gianfranco Cardosi,
    chiedo di conoscere se saranno pubblicati gli “atti” di questo interessante ed attuale Convegno o Giornata di Studi e, in caso affermativo, le modalità per poterli ordinare. Grazie infinite per l’eventuale risposta.

  2. Avatar

    Considerando lo “spessore”dei partecipanti, sarà sicuramente molto interessante, se non determinante per uscire da questo caos, che, a mio modestissimo avviso, poteva essere tranquillamente evitato, se non ci fosse stato “eccesso di zelo” e probabilmente, qualche “torbida” iniziativa “superiore”, neanche bene organizzata!!!

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    Visto il bruttissimo momento che tutti quanti noi stiamo passando, vorrei proporre di discutere sulle tariffe demaniali., le quali sono molto care,!! Proporrei di abbassare min del30%!!!!

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      Nikolaus Suck says:

      Le tariffe demaniali sono ridicole rispetto ai canoni commerciali equiparabili sul mercato e piryabo pochissimo nelle casse pubbliche, tanto che per decenza il legislatore ha finalmente previsto un minimo di legge.

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