Marche Vacanze al mare

Pesaro oltre il mare: cultura, motori e sapori tra Urbino e Gradara.

Itinerari turistici nelle Marche

Posta tra i colli verdeggianti del Colle Ardizio e il Parco Naturale del Monte San BartoloPesaro, città natale di Gioachino Rossini, è la meta ideale per chi non si accontenta della classica vacanza balneare. Sì, Pesaro offre un ventaglio di opportunità tra eventi culturali, passeggiate nella natura, percorsi rilassanti e sostenibili lungo oltre 100 km di piste ciclabili, degustazioni di piatti tipici in uno dei tanti ristoranti ed escursioni appena fuori città per raggiungere la vicina Urbino, iconica città rinascimentale, o la vicinissima Gradara, con il suo castello medievale e un borgo pittoresco da cartolina.

Pesaro, città dell’estremo nord marchigiano, può contare su una buona qualità della vita e su quella tranquillità tipica delle città di provincia, ormai tutt’altro che scontata. Il lungomare di Pesaro è situato a poche centinaia di metri dal centro storico e questo offre la possibilità di visitare diversi musei, tra cui i Musei Civici di Palazzo Mosca, che custodiscono anche una tavola di Giovanni Bellini e una ricca raccolta di ceramiche rinascimentali e ottocentesche; i musei monografici dedicati al grande compositore pesarese, il Museo Nazionale Rossini e Casa Rossini, dove nacque; il Museo Archeologico Oliveriano, l’Area archeologica di via dell’Abbondanza, i reperti e i mosaici conservati nel Museo Diocesano e le testimonianze della civiltà marinara locale custodite nel Museo della Marineria Washington Patrignani.

Per chi ama l’arte contemporanea è possibile visitare mostre temporanee al Centro Arti Visive Pescheria e alla Falegnameria di Palazzo Mosca, luoghi deputati alla valorizzazione dei linguaggi che incarnano lo spirito del tempo. Ma non è tutto: nella città di Rossini è possibile visitare anche il Museo della Bicicletta e il Museo Officine Benelli, dedicato alle moto.

turismo Pesaro e dintorni

Pesaro è considerata terra di moto e motori: infatti, a circa 16 km da essa si trova Tavullia, la città del pluricampione mondiale Valentino Rossi, a cui la città di Rossini ha dedicato un casco gigante visitabile nella zona mare, in Piazza D’Annunzio. Sempre in zona mare si trovano poi due opere uniche: una contemporanea, la Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro, conosciuta dai pesaresi come “la Palla”, realizzata in bronzo; e il Villino Ruggeri, gioiello liberty costruito intorno al 1902 dall’architetto Giuseppe Brega.

Tra centro, mare e prima periferia, la città è abbellita da una serie di sculture contemporanee che rendono alcuni percorsi quasi musei a cielo aperto. Tra le più emblematiche segnaliamo opere di Eliseo Mattiacci, Mauro Staccioli, Loreno Sguanci, Pietro Consagra e Giuliano Vangi.

Un capitolo a parte merita l’enogastronomia. La città offre numerosi ristoranti in cui gustare menù di carne o pesce con standard qualitativi elevati: dalle osterie ai ristoranti gourmet fino a quelli stellati. Nella maggior parte dei locali è possibile degustare le tipicità territoriali, come i passatelli al sugo di pesce (De.Co.), la pasticciata alla pesarese e l’iconica piadina.

Tra i ristoranti consigliati segnaliamo, nel pieno centro storico, Osteria della Guercia, ideale per assaggiare piatti della tradizione, e Rossini Bistrot, per una cucina più moderna e creativa ma sempre legata alla tradizione. In zona mare non possiamo non consigliare Nostrano, ristorante stellato in cui vivere un’esperienza sensoriale unica, più che una semplice cena.

Nel Parco Naturale del Monte San Bartolo, dove è possibile percorrere sentieri immersi nella natura a due passi dalla falesia affacciata sull’azzurro dell’Adriatico, si trovano due perle uniche a picco sul mareFiorenzuola di Focara e Casteldimezzo, due piccoli borghi arroccati sul colle, da cui si gode una vista commovente. Durante il ritorno verso Pesaro, una tappa per gustare un’autentica cucina di pesce è d’obbligo: il Ristorante da Gennaro. Memorabili i suoi antipasti di mare, freddi e caldi.

Nel circondario cittadino sono inoltre presenti numerose aziende vitivinicole in cui è possibile prenotare degustazioni delle DOC e IGT del territorio, tra cui spiccano il Bianchello del Metauro DOC e il Sangiovese dei Colli Pesaresi DOC. Tra le cantine da visitare segnaliamo Azienda Agricola CarliniAzienda Agricola Mancini e Di Lede, tutte nel Parco Naturale del San Bartolo; oppure Selvagrossa, appena fuori Pesaro, e Azienda Morelli lungo la statale verso la vicina Fano.

In piena estate la città si riempie di persone provenienti da tutto il mondo per il Pesaro Film Festival (giugno) e per il Rossini Opera Festival (agosto), manifestazione lirica a cui partecipano artisti di fama mondiale.

Se, dopo aver trascorso una giornata al mare in uno dei bagni super attrezzati del lungomare pesarese, accompagnato da un’area pedonale scandita da due file di salici marini, desiderate concedervi una breve gita in auto, dirigetevi verso Urbino, distante una trentina di chilometri. La città ducale, culla del Rinascimento, possiede un centro storico affascinante in cui visitare il Palazzo Ducale di Urbino, capolavoro architettonico rinascimentale che ospita la Galleria Nazionale delle Marche e il Museo Archeologico Lapidario. A pochi passi, in Piazza Duca Federico, si erge il Duomo di Urbino, dedicato a Santa Maria Assunta e ricostruito interamente dopo il terremoto del 1789. Urbino, animata da giovani universitari, è una città vivacissima e ricca di piccoli bar in cui concedersi un drink immersi nell’atmosfera rinascimentale.

Se invece volete immergervi nel Medioevo, a pochi chilometri troverete il Castello di Gradara, un gioiello incastonato nel verde. La città, nominata da Dante Alighieri nella Divina Commedia per via della tragica vicenda degli amanti Paolo e Francesca, offre giornate all’insegna della storia e dello svago. È possibile visitare le sale della Rocca, la suggestiva sala delle torture, la stanza degli amanti e lo studiolo di Lucrezia Borgia, oppure ammirare un paesaggio mozzafiato dai camminamenti di ronda, lungo le mura perimetrali del castello.

Oltre alla visita del castello, è doverosa una passeggiata nel borgo, una piccola bomboniera costellata di botteghe, ristoranti e bar. Consigliato il Campari Spritz al Bar Stuzzicherie del Borgo, sotto la Torre dell’Orologio di Gradara.

Dopo queste escursioni potrete tornare a Pesaro per passeggiare sul lungomare e respirare l’anima balneare della città: spiagge curate, chioschi in riva al mare, piste ciclabili e tramonti che tingono l’Adriatico di sfumature calde e brillanti. Se nel 2024 Pesaro è stata riconosciuta tra le “città della cultura” italiane grazie a Pesaro 2024 – Capitale italiana della musica e dello spettacolo, uno dei motivi è racchiuso proprio in tutte queste caratteristiche che la rendono davvero speciale e vivibile.

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