Come si può trascorrere il tempo mentre si è in spiaggia sdraiati sul lettino?

Le temperature si alzano, le giornate si allungano e la stagione estiva può finalmente iniziare. Certo, l’attesa potrebbe essere più lunga del previsto, date le previsioni instabili che si sono avute nel corso di tutto il mese di maggio appena trascorso, con piogge forti e temperature ai limiti dell’invernale nella prima parte. Per fortuna, però, il peggio sembra essere finalmente passato. Tutti gli amanti delle vacanze estive al mare stanno preparando la loro prossima fuga verso le località balneari più belle d’Italia e del mondo. In particolare, sembra che nel 2023 le più gettonate saranno le isole maggiori (Sicilia e Sardegna), Isola d’Elba, Riviera Romagnola, Calabria e alcune località della costa campano-laziale, come Sperlonga o l’Isola di Ponza. Anche gli stabilimenti si stanno preparando ad accogliere i villeggianti, tra esperienze attive, natura e ristorazione di qualità, per un’esperienza di vacanza unica nel suo genere. Fatto sta che ci sono personalità differenti che si possono vedere in spiaggia. Ci sono gli amanti del bagno fino al tramonto, i nuotatori seriali, gli esperti di aperitivi, i giocatori di beach tennis, volley o soccer, gli amanti dei tornei di carte al chiosco dello stabilimento e, ovviamente, i fedelissimi del lettino. Tra parole crociate, musica, giochi casino e chiacchierate con gli amici, le cose da fare non mancano anche per coloro che amano rimanere comodi per ore sulla propria sdraio sotto l’ombrellone. Ed è proprio a loro che è rivolto questo articolo, nella speranza di dare qualche idea in più rispetto a quelle che già non si abbiano nella propria mente quando si pensa alle prossime vacanze in lettino. Ovviamente il primo consiglio spassionato che ci si sente di dare è quello di approfittare dell’aria aperta, del sole e del mare per godersi il luogo di villeggiatura a 360 gradi, magari facendo nuove amicizie, socializzando, muovendosi e stando in acqua. Ma torniamo a chi proprio non vuol sentir parlare di alzarsi dal proprio giaciglio al sole in estate.

Estate tecnologica: usare tablet o smartphone in relax

Una delle prime cose che possono venire in mente di fare durante la propria estate di relax sotto l’ombrellone è quella di utilizzare i propri dispositivi tecnologici mobile, per lo più smartphone ma anche tablet. Ovviamente, quando si ha il proprio telefono in mano le cose da fare comodamente sdraiati non mancano. Il tempo lo si trascorre sin troppo velocemente quando, ad esempio, si decide di chattare con gli amici. Anche perché i momenti liberi della giornata nel corso dell’anno lavorativo sono davvero pochi. Quindi è possibile sfruttare queste ore in totale riposo per poter sentire persone cui si vorrebbe dedicare molto più tempo nel corso della quotidianità. Ma il telefono ci consente anche di fare altre cose, come per esempio giocare attraverso una delle diverse app scaricabili dagli store dei nostri dispositivi. Lì si troverà sicuramente un’ampia scelta di giochi, come quelli di carte, rompicapo, indovinelli, giochi casino, raggiungibili anche via browser e senza dover per forza installare una app sul proprio dispositivo, giochi di sport e simulazione. Insomma chi più ne ha più ne metta. Invece, se non si vuole impegnare troppo la mente giocando, si può sempre optare per una delle applicazioni che consentono di vedere sullo schermo del cellulare una serie TV, piuttosto che un film o un cartone animato: basti pensare a Netflix, Amazon Prime o Disney. È persino possibile seguire le dirette televisive, tramite app come Rai Play o Mediaset Infinity, oppure la partita estiva della propria squadra del cuore, GP di F1 e MotoGP su applicazioni come DAZN o Now TV. Infine, per gli appassionati di musica, c’è sempre modo di mettersi le cuffie alle orecchie e godere di tante belle canzoni disponibili, ormai, un po’ ovunque. Che siano quelle salvate sul proprio dispositivo o quelle ascoltabili in streaming tramite programmi come Spotify, YouTube e via discorrendo, la scelta è ampia e variegata.

Estate di cultura: leggere un libro

Ovviamente, non c’è solo lo smartphone o il tablet, che sarebbero da riporre nella borsa del mare per un po’ durante i momenti all’aria aperta. Tra le tante possibilità di trascorrere in totale relax il tempo sul lettino, c’è sempre quella di leggere un ottimo libro. I generi che possano adattarsi ai gusti personali sono diversi: dai gialli ai fumetti, passando per romanzi, autobiografie, ricettari (per poter cucinare qualche cosa di sfizioso e fresco al ritorno dalla giornata al mare) e fantasy. Si può optare per la versione cartacea, ancora considerata la più romantica dagli amanti del settore libresco, o per quella in formato digitale, leggibile su dispositivi mobile quali smartphone, tablet e kindle e similari.

Estate di creatività: realizzare oggetti

Se quando non si è stati sotto l’ombrellone sdraiati, si è fatta incetta di conchiglie trovate sulla battigia o nei dintorni del proprio lettino, un’idea potrebbe essere quella di procurarsi da casa del filo da portare al mare per realizzare bellissimi oggetti per sé e per la propria famiglia. Collane, cavigliere e braccialetti adornati dalle bellezze riportate a riva dal mare saranno sia un ottimo modo di passare il tempo, sia una grande soddisfazione a livello personale quando li si indosserà. Inoltre rappresentano un ricordo dell’estate che si è trascorsa in un determinato litorale.

Estate di rompicapi: le parole crociate

Un altro classico, poi, delle estati italiane sono le parole crociate. Esistono in edicola una serie infinita di settimanali, mensili, periodici dedicati all’enigmistica. Altrettanto numerose, poi, sono le tipologie di parole crociate in cui è possibile cimentarsi. Da quelle classiche, di cui quelle create da Piero Batterzaghi rrimangono ancora nella memoria collettiva, a quelle crittografate, in cui è necessario mettere la giusta lettera in ogni casella recante un determinato numero, e a schema libero, ossia senza indicazioni sul quanto sia lunga una parola. Per non parlare dei crucipuzzle e della moda del nuovo millennio in fatto di enigmistica: il sudoku. Infine, tra barzellette e freddure varie, c’è modo di cimentarsi in giochi più semplici, come quelli basati sull’aguzzare la vista o il confronto tra due immagini per trovarne le differenze, quelle dove bisogna colorare le caselle contrassegnate da un punto e, infine, quelle dove andare a unire i puntini nell’ordine stabilito dai numeri sopra ognuno di essi.

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