Come saranno le nostre vacanze al mare questo 2021 post coronavirus?

Non è necessario essere un chiaroveggente e leggerlo nella sfera di cristallo, per poter iniziare a programmare le nostra vacanze al mare questo 2021 post coronavirus. Infatti, grazie all’aumentato ritmo della vaccinazione tanto in Italia quanto nel resto dell’Unione Europea, si può andare a presagire che, con giustificato ottimismo, che ci si possa andare ad interrogare sul come potranno essere le nostra vacanze al mare questo 2021 post coronavirus.

Quindi, se fino a non molto tempo fa, le troppe incognite e i troppi parametri da prendere in considerazione rendevano, quasi, impossibile proiettarsi al mare, oggi è sempre più forte la sensazione negli italiani che si potranno fare delle tranquille, serene e sicure vacanza al mare. Ovviamente, i professionisti del turismo non hanno altra alternativa che tenere sotto controllo la situazione e rispettare quanto verrà ad essere stabilito dalle autorità governative competenti in materia sanitaria. Attualmente, quel che è certo, è che il come saranno le nostre vacanze al mare questo 2021 post coronavirus, in gran parte, dipenderà dalla copertura vaccinale raggiunta in diverse fasce d’età e dalle caratteristiche di trasmissione del virus covid 19.

A tal proposito, è doveroso rammentare che, secondo i ricercatori, per ottenere l’immunità collettiva e, quindi, per tornare a una vita normale, il 90% della popolazione adulta dovrebbe risultare essere stata vaccinata. Data la complessità della vicenda, gran parte degli operatori del settore turistico, sperano che milioni di italiani decidano d trascorrere le loro vacanze al mare questo 2021 post coronavirus, in Italia.

Con una sorta di deconfinazione all’orizzonte, la gran parte degli italiani è particolarmente ansiosa di sapere cosa li aspetta nei mesi di luglio e agosto. Teoricamente, anche per quest’anno, molti italiano dovrebbe andare ad optare per una destinazione tutta italiana.

Ma, praticamente, la concorrenza estera, specialmente da parte delle isole greche, si fa molto sentire. In ogni caso, molto dipenderà dall’introduzione, a livello di Unione Europea, di un certificato sanitario che, indubbiamente, andrà a facilitare i viaggi fuori dai confini nazionali. In ogni caso, per il turismo e per tutti gli addetti di questo fondamentale settore imprenditoriale, è di vitale importanza uscire, il più rapidamente possibile, da questa cacofonia di regole di ogni tipo che impedisce alle persone di muoversi liberamente e le scoraggia dal viaggiare.

Come il forex trading aiuta ad ampliare gli investimenti, le autorità europee sperano che il certificato sanitario porti ad aprire le porte, anche, a quei paesi che si trovano ad essere al di là dei confini dello spazio Schengen.

Pur tuttavia, il turismo nazionale, il grande vincitore dell’estate 2020, per molti operatori ha ancora un futuro luminoso davanti a sé. Non per nulla, molti diversi italiani lo vedono come un modo per essere solidali con gli albergatori e i ristoratori e via dicendo, i quali, indubbiamente, hanno sofferto molto per la chiusura determinata dalla pandemia di coronavirus. In altre parole, il decidere di andare a trascorrere le proprie vacanze in Italia, appare essere un modo per esprimere l’atto di un buon cittadino.

D’altra parte, si tratta di partecipare alla ripresa economica del proprio paese e di spendere i propri soldi a favori degli operatori locali. Tutte le paure che hanno alimento quel balordo 2020, perciò, non devono, affatto, andare a minare quel giusto desiderio di andare in ferie, magari in Italia. In pratica, grazie ai vaccini e alle attenzioni per le regole da parte di tutti noi, ansie e incertezze non devono precludere il desiderio di partire per andare al mare in Italia.

In fondo, andando a concludere, dopo aver accettato, per la salute comune, sacrifici e limitazione di ogni genere, è quanto mai di primaria importanza, sotto ogni punto di vista, pensare a come saranno le nostre vacanze al mare questo 2021 post coronavirus.

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