«Avevamo detto, in tempi non sospetti, che cercare di aggirare la Bolkestein sarebbe stata solo una perdita di tempo a caccia di un consenso sul breve termine, e così è stato». Lo dichiara Marco Affronte, eurodeputato indipendente del gruppo Verdi/ALE (nella foto).
«La bocciatura del Tar all’emendamento nel decreto Enti locali (vedi notizia, NdR) è tanto scontata quanto allucinante per la superficialità dei legislatori: Sergio Pizzolante e Tiziano Arlotti sono corsi a sbandierare il loro ruolo di salvatori della patria (in questo caso leggasi: imprenditori balneari), quando in realtà non hanno fatto altro che prolungare una situazione di incertezza che fa male a tutti. In primis proprio alle nostre imprese che non investono e non sanno che ne sarà di loro. Pizzolante, Arlotti, e il governo Renzi, ora trasformato in governo Gentiloni, stanno affossando i nostri bagnini, e intanto mettendo a rischio un patrimonio naturale inestimabile».
«L’approvazione della legge, quando e se ci sarà – prosegue Affronte – servirà solo a tenere buoni gli imprenditori balneari sino alle successive elezioni, non certo a dare un assetto definitivo delle nostre spiagge. Che, lo ricordo en passant a Federturismo, sono per definizione un bene limitato e sui quali interviene quello che è a tutti gli effetti un servizio che deve rientrare nel campo di applicazione della Bolkestein. Pensare di rivedere questi due concetti è da irresponsabili».
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