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‘Anche in spiaggia serve il bon-ton’

Il Sib ha avviato un confronto con le associazioni dei consumatori su prezzi, tariffe, qualita' dei servizi e conciliazione paritetica per eventuali controversie.

“Come ogni anno forniamo alcuni consigli a chi frequenta le nostre spiagge, semplici regole da seguire specialmente nel periodo di ferragosto quando sui nostri litorali si registra la massima affluenza” – dichiara Riccardo Borgo, presidente del Sindacato Italiano Balneari. Suggerimenti di bon ton per consentire a tutti di trascorrere in serenità una bella giornata di mare, soprattutto per quanto riguarda il tema della sicurezza. “Il mare è una splendida risorsa – continua Borgo – ma l’imprudenza e la troppa sicurezza costringono spesso i nostri bagnini ad effettuare interventi, talvolta anche difficili, per andare in soccorso a chi si è messo nei guai. Il nostro è un lavoro al servizio non solo dei clienti delle nostre spiagge ma, più in generale, per tutti coloro che fanno il bagno davanti ai nostri stabilimenti balneari. E’ un lavoro che i nostri bagnini fanno con molta attenzione e professionalità ma, se siamo aiutati da un uso consapevole del mare, riusciamo a farlo sicuramente meglio e senza correre inutili rischi”.

“Abbiamo avviato, inoltre, un dialogo nuovo con le principali associazioni dei consumatori – conclude Borgo – nell’interesse sia dei nostri clienti che dei balneari, seguendo la logica di effettiva qualificazione dei servizi di spiaggia con il fine di migliorarne l’efficacia e l’efficienza”. Tra gli impegni proposti ci sono l’istituzione di un tavolo nazionale permanente di confronto, il monitoraggio costante del settore anche in merito all’attuazione delle normative vigenti e delle eventuali criticità, la creazione di un ‘Osservatorio specifico su prezzi, tariffe e qualità dei servizi erogati’ – in maniera tale da avviare un confronto costante e di reciproca soddisfazione sulla componente economica, elemento estremamente importante della vacanza -, un sistema informativo finalizzato a fornire informazioni, orientamento e prima assistenza ai consumatori, l’avvio di una procedura di conciliazione paritetica quale strumento essenziale per dirimere in prima istanza eventuali controversie.

DIECI CONSIGLI PER LE VACANZE AL MARE

1. Depositate in cabina o negli spogliatoi i vostri oggetti personali e gli indumenti; non ammucchiateli sulla spiaggia, né appendeteli agli ombrelloni.

2. Cercate di non ingombrare i corridoi ed i passaggi al mare. Si ricorda che i cinque metri nei pressi della battigia sono destinati esclusivamente al passaggio e per svolgere il servizio di assistenza in mare. Su questo tratto di spiaggia non si può né sostare né lasciare indumenti.

3. Collaborate con gli imprenditori balneari e seguite attentamente i loro suggerimenti. In caso di forte vento la bandiera gialla che sventola sul pennone significa che occorre chiudere l’ombrellone. Fatelo o lasciatelo fare senza tentennamenti o proteste: ne va della vostra e dell’altrui incolumità.

4. Depositate carte e rifiuti negli appositi cestini e gettate le cicche nei portacenere, non sulla sabbia. Laddove è attivata la raccolta differenziata collaborate al suo buon risultato.

5. E’ buona norma usare gli apparecchi radio solo con le cuffie, avere la suoneria del telefonino al minimo e conversare a bassa voce.

6. Rispettate gli orari di apertura e chiusura dello stabilimento balneare.

7. Non portate via sabbia o conchiglie come souvenir, con il tempo l’ecosistema marino potrebbe venire irrimediabilmente compromesso.

8. Non fate il bagno prima che siano trascorse almeno tre ore dall’ultimo pasto e, dopo una lunga esposizione al sole, entrate in acqua gradualmente. Comunque, e in modo particolare i bambini, fatelo nei pressi della postazione di salvataggio.

9. Non affrontate il mare quando sul pennone è issata la bandiera rossa: è segnale di pericolo. Non oltrepassate le boe di segnalazione del limite di balneazione e non forzate mai il fisico nuotando: potreste essere travolti da un natante e troppo lontani per un intervento tempestivo del bagnino in caso di malore o di crampi. Su pattini, pedalò e canoe non imbarcate un numero superiore di passeggeri consentiti. L’ imprudenza può mettere a rischio la vostra vita e quella dei soccorritori.

10. Giocate a palla o praticate altri giochi esclusivamente negli spazi allestiti appositamente.

Fonte: comunicato stampa SIB

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