Rinfrescante e dissetante, perfetto sia per l’aperitivo che per il dopo-cena, il gin tonic è uno dei cocktail più richiesti durante l’estate nei beach bar e negli stabilimenti balneari. Ma attenzione: dietro all’apparente semplicità della ricetta si nascondono alcuni trucchi che ogni barista deve conoscere, per poter preparare un gin tonic perfetto. Solo in questo modo, i clienti saranno portati a godersi il loro drink e… a ordinarne subito un altro.
La ricetta del gin tonic perfetto
Partiamo dagli ingredienti con cui preparare un gin tonic perfetto: occorrono 4 cl di gin (ovviamente di qualità), 10 cl di acqua tonica, 1 fetta di limone e ghiaccio. Un ingrediente facoltativo per aggiungere un tocco di classe è la fettina di cetriolo (che rende il gin tonic più fresco e apprezzato d’estate) oppure due gocce di Angostura (per dargli un sapore erboso più intrigante).
Per quanto riguarda la preparazione, occorre innanzitutto riempire il bicchiere giusto (ne parliamo nelle prossime righe) con il ghiaccio, versare il gin, colmare con acqua tonica e infine spremere uno spicchio di lime. Attenzione: è sconsigliato versare l’acqua tonica con il barspoon, in quanto rende la bevanda meno gassata; ed è altrettanto importante fare attenzione alle proporzioni: il gin tonic deve essere un cocktail fresco e dissetante, perciò è sbagliato esagerare col gin e scarseggiare con l’acqua tonica.
Il bicchiere giusto per il gin tonic perfetto
Come ogni bravo barista deve sapere, ogni cocktail ha il bicchiere giusto per essere servito. Ebbene, il gin tonic deve essere preparato in un highball, ovvero il famoso bicchiere a forma cilindrica di tipo tumbler, di capacità variabile tra 240 e 350 millilitri.

Non preferite il limone al lime
Nella ricetta abbiamo scritto chiaramente “lime”, ma vale la pena tornarci sopra: qualche barista, infatti, potrebbe pensare di sostituire il lime con il limone pensando che non cambi nulla, invece si tratta di un grave errore. La ricetta originale del gin tonic, infatti, prevede il lime e sostituirlo con il limone potrebbe far arrabbiare qualche cultore del drink.
Il motivo è che il gin tonic fu inventato dagli inglesi ai tempi della colonizzazione dell’India, dove era molto facile trovare il lime, nativi di quelle zone, anziché importare costosi limoni dall’Europa.
© Riproduzione Riservata














