La trasformazione del litorale romano entra nella fase operativa. L’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia, ha illustrato le linee guida per il rilancio di Ostia, ipotizzando per i prossimi cinque anni il completamento del Parco del Mare, la demolizione del “lungomuro” e il totale ripristino dell’accesso pubblico alla battigia. L’obiettivo della giunta è garantire il raggiungimento della costa dal centro della capitale in circa venti minuti con i mezzi pubblici, potenziando l’offerta per residenti, studenti e turisti.
Parco del Mare e riqualificazione ambientale
I lavori per il Parco del Mare, affidati allo studio Made Associati sotto la coordinazione dell’architetta Michela De Poli, sono stati avviati nella prima metà di giugno. Il progetto punta alla rigenerazione del rapporto paesaggistico con il mare attraverso la ricostituzione della duna costiera compresa tra piazzale Magellano e piazza Cristoforo Colombo, un intervento finalizzato anche al contrasto dell’erosione. Le opere prevedono la depavimentazione di 7,5 ettari di viabilità costiera con la rimozione di oltre 150.000 metri quadrati di cemento (pari a un taglio del 55% delle superfici asfaltate) e la piantumazione di 2.000 alberi e 40.000 arbusti di macchia mediterranea.
Piano degli arenili: 58% di spiagge pubbliche e gare per i titoli
Sul fronte della regolamentazione demaniale, la bozza del Piano di utilizzazione degli arenili (Pua) fissa al 58% la quota di litorale destinata all’uso pubblico, superando il limite minimo del 50% previsto dalla normativa della Regione Lazio. La pianificazione prevede la riduzione del costruito, l’accorpamento delle concessioni esistenti in ambiti più estesi e la successiva assegnazione delle strutture tramite evidenza pubblica.
Infrastrutture e trasporti
Il piano di riqualificazione costiera è affiancato dagli interventi sulla rete infrastrutturale, coordinati con il potenziamento della ferrovia Roma-Lido, il rinnovo del materiale rotabile, la ristrutturazione delle stazioni e la costruzione del nuovo ponte della Scafa tra Fiumicino e Ostia. Un assetto che, secondo l’amministrazione, intende sostenere la nascita di una nuova economia del mare tra turismo e residenzialità.
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