Ambiente Lazio

Ladispoli, piano anti-erosione da 10 milioni

Rilievi a settembre, cantieri in autunno

Ladispoli si avvicina alla fase tecnica del piano anti-erosione finanziato dalla Regione Lazio con 10 milioni di euro. Dopo anni di attese e iter amministrativi, a settembre sono previsti carotaggi e rilievi sui fondali, passaggi necessari per definire il progetto esecutivo e avviare successivamente l’affidamento dei lavori.

pouf Pomodone

L’intervento punta a contrastare l’erosione costiera che negli ultimi anni ha ridotto gli arenili e aumentato l’esposizione del litorale alle mareggiate. Il tratto interessato si estende per circa tre chilometri, da Torre Flavia fino al Lungomare Marina di Palo.

Barriere soffolte per tre chilometri di litorale

Il progetto prevede la realizzazione di barriere soffolte, strutture collocate sotto il livello del mare con l’obiettivo di attenuare l’energia delle onde e contribuire alla protezione della costa. L’intervento dovrebbe essere accompagnato, in una fase successiva, da operazioni di ripascimento degli arenili.

La scelta di ricorrere a opere sommerse mira a conciliare la difesa costiera con la necessità di preservare la fruibilità turistica e balneare delle spiagge. Il piano riguarda infatti un’area nella quale convivono spiagge libere, attività turistiche, strutture balneari e servizi legati alla stagione estiva.

Il cronoprogramma dei lavori

L’assessore ai Lavori pubblici Marco Pierini ha indicato settembre come periodo per l’avvio delle indagini sui fondali. Una volta completati rilievi e carotaggi, il Comune dovrà procedere con il progetto esecutivo, le autorizzazioni e l’affidamento alle imprese.

Se il cronoprogramma sarà rispettato, il cantiere potrà aprire tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre. Si tratta di una fase preparatoria decisiva per rendere operativo il finanziamento regionale e passare dai progetti alle opere a mare.

Un intervento atteso per il litorale

La tutela del litorale è un tema centrale per Ladispoli, dove l’erosione costiera condiziona la disponibilità degli arenili, la sicurezza delle infrastrutture e le prospettive del turismo balneare. Il piano da 10 milioni rappresenta uno degli interventi più rilevanti programmati negli ultimi anni sul tratto di costa cittadino.

L’obiettivo sarà verificare se le barriere soffolte e i successivi interventi di ripascimento riusciranno a ridurre l’impatto delle mareggiate, difendere le spiagge e garantire una maggiore stabilità al litorale nel medio periodo.

Per approfondire

Per rimanere aggiornato su tutti gli interventi, i progetti e le novità riguardanti la tutela delle spiagge in Italia, consulta la nostra sezione dedicata agli articoli sull’erosione costiera.

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