La vela come strumento per conoscere il mare e imparare a proteggerlo. È questo l’obiettivo del nuovo progetto promosso dalla sezione di Grado della Lega Navale Italiana, che affianca alle tradizionali lezioni di navigazione un percorso dedicato alla tutela dell’ambiente marino.
L’iniziativa coinvolge i giovani iscritti ai corsi settimanali di vela, in particolare bambini e ragazzi tra i 6 e i 12 anni. Il programma prevede una lezione teorica nella sede sociale e un’uscita sulla spiaggia del Banco d’Orio, dove gli allievi possono osservare direttamente la presenza dei materiali plastici lungo la costa e comprendere le conseguenze dell’inquinamento sul litorale.
Dai laboratori teorici all’esperienza sul Banco d’Orio
A condurre i laboratori è Elisabetta Milan, artista friulana da anni impegnata in attività di divulgazione culturale e sensibilizzazione ambientale. L’esperienza si inserisce nel progetto “Plasticocene”, ideato nel 2020 per promuovere un uso più consapevole della plastica attraverso le cinque azioni riassunte nelle parole riusa, riduci, ricicla, raccogli e recupera. Durante l’incontro i giovani velisti vengono informati sull’impatto dei comportamenti quotidiani e sulla diffusione di macroplastiche, microplastiche e nanoplastiche, che possono danneggiare i fondali e inserirsi nella catena alimentare degli organismi marini.
La parte più concreta dell’attività si svolge però direttamente in spiaggia. Accompagnati dagli istruttori della Lega Navale Italiana, gli allievi raggiungono il Banco d’Orio per verificare l’effettiva presenza della plastica sulle coste. L’esperienza pratica punta a trasformare le nozioni teoriche in comportamenti più responsabili, proponendo ai ragazzi accorgimenti quotidiani come l’utilizzo della borraccia al posto delle bottiglie usa e getta o il ricorso a stoviglie compostabili.
Le partnership scientifiche e lo sviluppo nel 2027
L’iniziativa può contare su importanti collaborazioni scientifiche e istituzionali, tra cui quelle con il WWF, l’Area Marina Protetta di Miramare, l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS) di Trieste e la delegazione regionale di Marevivo.
Il percorso didattico proseguirà nel 2027 con una campagna ancora più ampia di formazione e divulgazione. L’obiettivo della Lega Navale di Grado è coinvolgere un numero sempre maggiore di giovani, famiglie e frequentatori della località balneare in un’attività capace di unire la pratica sportiva all’educazione e al rispetto per il mare.
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