La marina di Montalto di Castro entra a far parte delle 164 spiagge premiate con la Bandiera verde 2026, il riconoscimento rivolto alle località balneari più adatte a famiglie con bambini, con una certificazione conferita esclusivamente dai pediatri. Tra le nuove entrate italiane di quest’anno si segnalano Modica in Silicon, Campomarino in Molise e Sellia Marina in Calabria.
Il professor Italo Farnetani, coordinatore e fondatore della ricerca, delinea chiaramente i criteri di selezione: «Le spiagge devono essere effettivamente fruibili dalle famiglie. Servono acqua che non diventi profonda immediatamente, spazi sufficienti tra gli ombrelloni, servizi di ristorazione e intrattenimento pensati per i più piccoli, e soprattutto la presenza obbligatoria di operatori di salvataggio».
Secondo l’esperto, la sicurezza non è l’unico parametro: «I pediatri hanno sempre privilegiato lidi vivaci e animati, dove i bambini possono incontrare coetanei e ricevere stimoli visivi, acustici e sensoriali importanti per il loro sviluppo psicoaffettivo». Farnetani sottolinea anche il benessere complessivo del nucleo familiare: «Affinché la vacanza sia davvero vissuta da genitori e figli, servono nelle vicinanze della spiaggia attività commerciali e servizi accessibili nel pomeriggio e in serata. Siamo tutti in vacanza, quindi consiglio ai sindaci di pedonalizzare il lungomare».
La geografia delle spiagge a misura di bambino La Calabria guida la classifica nazionale con 22 Bandiere verdi, seguita dalla Sicilia con 19, la Sardegna con 16, e Marche e Puglia a pari merito con 13 ciascuna. Il Molise esce finalmente dalla posizione di fanalino di coda: dopo 14 anni, grazie a Campomarino (in provincia di Campobasso), totalizza due vessilli e raggiunge la Basilicata e il Friuli Venezia Giulia. Le province con più riconoscimenti sono Latina, Ragusa, Reggio Calabria, Salerno, Venezia e Teramo.
Del totale di 164 spiagge premiate nel 2026, 153 si trovano in Italia e 11 all’estero. Quest’anno si registrano in tutto sei nuove entrate: tre lungo le coste italiane e tre nel continente africano, sulle spiagge del Gambia. Nel Lazio, accanto al primato ininterrotto dal 2009 di Montalto di Castro, si possono consultare tutti i dettagli e i dati completi all’interno dell’elenco completo delle Bandiere Verdi 2026.
L’orgoglio del territorio Per il Comune di Montalto, questo riconoscimento è un motivo di vanto: «Un orgoglio per tutto il territorio che premia un percorso continuo di qualità, sicurezza e accoglienza avviato nel 2009. La marina di Montalto di Castro e Pescia Romana si confermano mete preferite da famiglie italiane e straniere grazie a un’offerta turistica costruita attorno al benessere dei bambini e alla tranquillità dei genitori».
«Determinante, ancora una volta, è il lavoro condiviso tra amministrazione comunale, operatori turistici, commercianti, stabilimenti balneari, ristoratori e strutture ricettive che, attraverso una costante collaborazione, elevano annualmente gli standard dell’accoglienza. Mantenere la Bandiera Verde ininterrottamente dal 2009 significa aver costruito nel tempo un modello turistico credibile, sostenibile e realmente familiare. Questo riconoscimento appartiene a tutto il territorio e a tutte le realtà che quotidianamente offrono servizi di qualità e un’esperienza sicura e serena ai nostri ospiti».
La qualità delle acque, monitorata costantemente, colloca il mare di Montalto di Castro tra i migliori del Lazio, mentre pinete e spazi naturali rappresentano un valore aggiunto per un turismo sostenibile e accessibile. Scegliere Montalto di Castro significa optare per una destinazione che coniuga mare, natura, servizi e ospitalità, con particolare attenzione alle esigenze familiari.
Il ruolo scientifico dei pediatri La selezione avviene esclusivamente sulle indicazioni dei medici, mentre la valutazione della qualità ambientale si basa sui dati delle Arpa regionali e sulle ordinanze sindacali. Come spiega Farnetani, «le Bandiere verdi sono state assegnate sulla base delle indicazioni di 3.238 pediatri italiani e stranieri». Un elemento che conferisce al riconoscimento una valenza medica e professionale, fondata sulla conoscenza diretta delle esigenze di crescita, salute e sviluppo corporeo e psicoaffettivo dei minori. Le spiagge Bandiera verde sono ampie, permettono ai bambini di giocare indisturbati, le acque sono cristalline con fondali che scendono dolcemente senza strapiombi, torrette di salvataggio presidiate da operatori e numerosi servizi che rendono vive le giornate dei più piccoli.
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