Reinventare lo stabilimento balneare senza snaturarlo, per valorizzare il territorio e rispondere alle esigenze contemporanee di comfort, estetica e rispetto ambientale. Se n’è parlato stamattina al salone InOut di Rimini, che ha aperto oggi i battenti, nel corso di un’iniziativa organizzata da Mondo Balneare.
La fiera dedicata al beach & outdoor presta da sempre attenzione alla progettazione degli spazi di accoglienza sul mare in chiave innovativa. Insieme all’ingegnere Alessandro Lombardini (titolare dello studio di architettura Beach Design) e ad Andrea Barbuiani, titolare dell’azienda CMC2.0 (specializzata in strutture balneari di design) si è discusso sul fascino autentico degli stabilimenti tradizionali e sulle nuove tendenze del design sostenibile.
“La tendenza è quella di avere stabilimenti balneari sempre più inclusivi, soprattutto per i bambini che sono diventati l’elemento trainante del turismo”, afferma Barbuiani. “Le strutture balneari devono essere funzionali alla dimensione familiare”. Lo conferma anche Lombardini: “L’architettura balneare contemporanea offre la possibilità di allungare la giornata e la stagionalità intera, offrendo servizi adeguati a tutte le fasce d’età per il divertimento e il relax”.
© Riproduzione Riservata














