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Comacchio, sicurezza in spiaggia: arrivano gli Street tutor

Nuovi presidi per la movida sui lidi ferraresi

Un nuovo modello di presidio serale prende forma lungo i Lidi di Comacchio. Dal 13 agosto il Comune ha attivato in via sperimentale il servizio degli Street tutor, destinato in questa prima fase soprattutto a Lido degli Estensi e Lido di Spina.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di accompagnare la gestione dei flussi turistici durante le settimane di maggiore affluenza e di rafforzare la collaborazione tra amministrazione, Polizia locale, stabilimenti balneari e attività di intrattenimento. Gli operatori hanno presidiato le principali aree pubbliche, gli accessi agli stabilimenti coinvolti in eventi e le zone a maggiore concentrazione giovanile.

I primi interventi sul litorale

Il primo fine settimana di attività, coinciso con il ponte di Ferragosto, è stato valutato positivamente dall’amministrazione comunale. A Lido degli Estensi l’attività si è concentrata nelle aree pubbliche vicine agli stabilimenti maggiormente frequentati, lungo viale Raffaello e nella zona dei bar, accompagnando il deflusso dei ragazzi verso l’interno per ridurre la pressione sugli accessi ai lidi.

A Lido di Spina, invece, il presidio ha permesso di mediare durante una lite tra due giovani. In base a quanto riferito dal Comune, gli operatori sono inoltre riusciti a dissuadere un ragazzo in evidente stato di ebbrezza dal mettersi alla guida, convincendolo a lasciare l’automobile a un amico in condizioni idonee. Durante i controlli sono stati infine individuati e rimossi diversi sacchetti con bottiglie di alcolici nascosti tra la vegetazione e sotto le auto in sosta.

Il ruolo di prevenzione per i lidi

Per i concessionari balneari l’interesse principale riguarda la disponibilità di un presidio coordinato nelle aree adiacenti alle strutture. La sicurezza e la qualità dell’offerta non si esauriscono infatti all’interno della concessione: accessi, parcheggi e viabilità influenzano direttamente il lavoro degli operatori e l’esperienza degli ospiti.

In questo contesto, gli Street tutor svolgono una funzione di prevenzione e mediazione, intercettando criticità e segnalando tempestivamente le emergenze alle forze dell’ordine. L’amministrazione comunale ha confermato che la sperimentazione proseguirà nelle prossime settimane e sarà monitorata insieme alla Polizia locale per valutarne l’efficacia e il coordinamento con le attività balneari.

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